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Aggiornato: 11 min 31 sec fa

Finale – Ritorno – 2019 CEV Volleyball Cup

1 ora 16 min fa

Yamamay e-work BUSTO ARSIZIO – CSM Volei Alba BLAJ 3-1 (25-27, 25-19, 25-23, 25-20) – Yamamay e-work BUSTO ARSIZIO: Herbots 22, Gennari 12, Orro 3, Bonifacio 9, Meijners 12, Berti 10, Leonardi (L), Botezat 2, Grobelna 9. Non entrate: Piani, Peruzzo, Cumino. All. Mencarelli. CSM Volei Alba BLAJ: Baciu 9, Ninkovic 5, Lazarevic 10, Newcombe 8, Kitipova 4, Onyejekwe 8, Vujovic (L), Delros (L), Aleksic 4, Rus 5, Zhidkova 10, Karakasheva 4, Cirovic. All. Zakoc. ARBITRI: Boulanger, Zakharova. NOTE – Durata set: 31′, 23′, 31′, 25′; Tot: 110′.

UYBA BEACH & CINA: LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE 

3 ore 55 min fa

26 MARZO 2019

Si è svolta questo pomeriggio al Palayamamay, presso CASA UYBA, una conferenza stampa dai contenuti davvero interessanti.

Si è parlato della prima partecipazione assoluta della UYBA Volley al Lega Volley Summer Tour 2019, il campionato di beach volley 4×4 organizzato da Lega Pallavolo Serie A Femminile ed è stata presentata la prima giocatrice scelta per il team, Wang Simin, classe 97, libero della nazionale cinese ai campionati asiatici femminili.

La presenza di Simin è stata lo spunto per introdurre un altro importante argomento, la partnership Italia – Cina, tanto di attualità in questi giorni e che si ripercuoterà, in senso positivo naturalmente, anche sulla pallavolo e sulla UYBA Volley.

Ospiti della serata, oltre alla citata Simin, il Presidente UYBA Volley Giuseppe Pirola, il Presidente di Lega Volley Femminile Mauro Fabris, il direttore generale di Mastergroup Sport Antonio Santa Maria, il titolare di Romeja Mario Chen.

Guarda il video completo della conferenza stampa qui: https://www.facebook.com/uybavolley/videos/361289421143474/

 

 

Ufficio Stampa UYBA – Giorgio Ferrario

Challenge Cup: mercoledì sera la Saugella ospita l’Aydin, in palio c’è il trofeo! Si parte dal 3-0 dell’andata, alle brianzole servono due set. Finale in diretta streaming su DAZN

6 ore 15 min fa

Un ultimo sforzo per concludere in trionfo la prima esperienza europea della sua storia. Mercoledì sera alla Candy Arena, la Saugella Monza ospiterà l’Aydin BBSK nella finale di ritorno della Challenge Cup 2018-19. Le brianzole, vittoriose all’andata in Turchia per 3-0, dovranno conquistare almeno due set per laurearsi campionesse, viceversa – ovvero in caso di 3-0 o 3-1 in favore delle avversarie – si ricorrerà al decisivo Golden Set per assegnare il trofeo.

Le ragazze di Miguel Angel Falasca hanno potuto preparare al meglio l’appuntamento contro le turche, visto che il calendario della Samsung Volley Cup ha appena riservato loro il turno di riposo. Disinnescare il principale martello avversario Brayelin Martinez e mantenere buone percentuali in ricezione sono i due obiettivi della Saugella, che nel confronto d’andata soffrì solamente in avvio di secondo set.

Miguel Angel Falasca (allenatore Saugella Monza): “Non sarà una partita semplice perché abbiamo visto che nelle gare di ritorno possono cambiare i risultati. E’ la sfida più importante, visto che mette in palio il trofeo. Dobbiamo pensare punto dopo punto, una palla alla volta, concentrati e giocare la nostra pallavolo. Loro battono molto bene: fare attenzione in ricezione sarà un altro aspetto fondamentale. Il calore del nostro pubblico sarà importante durante tutta la gara”.

Serena Ortolani (schiacciatrice Saugella Monza): “Contro Aydin sarà una battaglia. Loro non avranno nulla da perdere. Dovremo partire subito aggressive, sfruttando le sicurezze che abbiamo acquisito nelle ultime partite. Dobbiamo pensare che sia una gara come le altre. Queste sfide le vince chi le vuole di più. Volontà e sicurezza nei nostri mezzi dovranno essere le chiavi per portare a casa il trofeo“.

Il match della Candy Arena sarà trasmesso in diretta streaming su DAZN, con la telecronaca di Rodolfo Palermo e Maurizia Cacciatori.

CEV CHALLENGE CUP
IL PROGRAMMA DELLA FINALE
GARA DI ANDATA

Mercoledì 20 marzo, ore 17.30
Aydin BBSK (TUR) – Saugella Monza 0-3 (15-25, 23-25, 17-25)

GARA DI RITORNO
Mercoledì 27 marzo, ore 20.30
Saugella Monza – Aydin BBSK (TUR)

LA FORMULA DELLA COMPETIZIONE
La Challenge Cup prevede turni a eliminazione diretta dai sedicesimi fino alla finale. Ogni confronto si disputa su gare di andata e ritorno e a passare il turno sarà la formazione che avrà guadagnato più punti nel doppio scontro (considerando che i risultati di 3-0 e 3-1 assegnano tre punti a chi vince e zero a chi perde, mentre il 3-2 assegna due punti a chi vince e uno a chi perde).

Challenge Cup: la Saugella Monza ospita Aydin alla Candy Arena per la Finale di ritorno

8 ore 19 min fa
MONZA, 26 MARZO 2019 – Appuntamento con la storia per la Saugella MonzaDomani, mercoledì 27 marzo, alle ore 20.30 (diretta DAZN.it), sul campo di casa della Candy Arena dI Monza, le monzesi di Miguel Angel Falasca affrontano la BBSK Aydin, per la gara di ritorno della Finale della Challenge Cup 2019. Dopo il successo esterno per 3-0 conquistato una settimana fa in Turchia, la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley, alla prima esperienza in una competizione continentale, punta a replicare la bella prova della gara di andata per entrare di diritto nell’albo d’oro della terza coppa europea. Alla formazione lombarda, reduce dal turno di riposo nel weekend di Campionato appena passato, basta vincere due set per chiudere la pratica contro la squadra di Uysal. Nel primo confronto, Monza ha vinto con determinazione il primo set, soffrendo il servizio di Turkkan e compagne nel secondo. Sotto nel punteggio, la Saugella era stata però capace di risalire con pazienza, punto dopo punto, aggiudicandosi non solo il secondo parziale ma anche il terzo con grinta. A risultare decisive nella sfida di andata per le italiane, un’ottima Adams sia in attacco che a muro, oltre che Ortolani e Orthmann in attacco, e le positive Facchinetti e Bianchini, subentrate dalla panchina ma determinanti con i loro turni al servizio per rimettere la sfida sui giusti binari per la formazione lombarda. Per quanto riguarda le statistiche in Challenge Cup, la top scorer di Monza è Serena Ortolani (101 punti, nona in una classifica che vede al primo posto Martinez dell’Aydin Bbsk con 178). Hanna Orthmann è la migliore al servizio (quinta con 16 ace, prima Jineiry Martinez dell’Aydin con 22). Laura Melandri e Francesca Devetag sono invece le best blockers di Monza (quarte con 24 muri messi a segno, prima in graduatoria Hasanova di Le Cannet con 32 muri). IL ROSTER COMPLETO – SAUGELLA MONZA
Palleggiatrici HANCOCK, BALBONI
Centrali ADAMS, MELANDRI, DEVETAG, FACCHINETTI
Schiacciatrici BUIJS, BEGIC, ORTHMANN, BIANCHINI, ORTOLANI
Liberi ARCANGELI, BONVICINI
Allenatore FALASCA LE AVVERSARIE
Aydin è arrivata alla Finale della Challenge Cup 2019 dopo aver eliminato il Besiktas Istanbul nei Sedicesimi di Finale, l’Oostende negli Ottavi, l’Ao Thiras nei Quarti e Nova Gorica in Semifinale. Tra le fila della formazione turca, una vecchia conoscenza del Campionato italiano: Brayelin Martinez, ex giocatrice di Bolzano, Busto Arsizio e Casalmaggiore.

IL ROSTER COMPLETO – AYDIN BBSK
Palleggiatrici TURKKAN, DUZCELER
Centrali MARTINEZ J., DURUKAN, INCE, OZDEMIR, DEMIRHAN, DAL,
Schiacciatrici GONZALEZ LOPEZ, ALICI, NIKOLOVA, AKYALDIZ, AYYILDIZ, OZBEK, URAL, MARTINEZ B.
Liberi KASAPOGLU, SAZLIDERE
Allenatore UYSAL LE DICHIARAZIONI PRE PARTITA – CONFERENZA STAMPA INTEGRALE https://www.facebook.com/verovolley/videos/2141887302556569/ Miguel Angel Falasca (allenatore Saugella Monza): “Non sarà una partita semplice perché abbiamo visto che nelle gare di ritorno possono cambiare i risultati. E’ la sfida più importante, visto che mette in palio il trofeo. Dobbiamo pensare punto dopo punto, una palla alla volta, concentrati e giocare la nostra pallavolo. Loro battono molto bene: fare attenzione in ricezione sarà un altro aspetto fondamentale. Il calore del nostro pubblico sarà importante durante tutta la gara”.
Serena Ortolani (schiacciatrice Saugella Monza): “Contro Aydin sarà una battaglia. Loro non avranno nulla da perdere. Dovremo partire subito aggressive, sfruttando le sicurezze che abbiamo acquisito nelle ultime partite. Dobbiamo pensare che sia una gara come le altre. Queste sfide le vince chi le vuole di più. Volontà e sicurezza nei nostri mezzi dovranno essere le chiavi per portare a casa il trofeo”.

CEV CHALLENGE CUP 2019  FINALE 2019 CHALLENGE CUP – Andata finale
Mercoledì 20 marzo 2019, ore 19.30 (17.30 italiane), Aydin Mimar Sinan Sports Hall (Aydin)

Aydin BBSK (TUR) – Saugella Monza (ITA) 0-3 2019 CHALLENGE CUP – Ritorno finale
Mercoledì 27 marzo 2019, ore 20.30, Candy Arena (Monza) diretta (DAZN – https://www.dazn.com/it-IT)

Saugella Monza (ITA) – Aydin BBSK (TUR) LA FORMULA DELLA COMPETIZIONE
La Challenge Cup prevede turni a eliminazione diretta dai sedicesimi fino alla finale. Ogni confronto si disputa su gare di andata e ritorno e a passare il turno sarà la formazione che avrà guadagnato più punti nel doppio scontro (considerando che i risultati di 3-0 e 3-1 assegnano tre punti a chi vince e zero a chi perde, mentre il 3-2 assegna due punti a chi vince e uno a chi perde).

Brescia saluta al meglio il PalaGeorge, ora testa a Scandicci. Bartesaghi: “se giochiamo a viso aperto esce il meglio di noi”

10 ore 48 min fa

Dopo l’ultima scoppiettante gara in casa della stagione ’18-’19, parla una delle protagoniste dell’ultimo match, la giovane Giulia Bartesaghi. Sabato ore 20:30 ultima di campionato a Scandicci. Non è bastato il 3-2 all’Imoco, purtroppo i play-off restano fuori portata di un soffio. 

 

Le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium si sono congedate dal pubblico amico del PalaGeorge di Montichiari con un altro successo importante: contro l’Imoco Conegliano, capolista e già vincitrice della regular season, dopo 2 ore 16 minuti di gara, nono incontro più lungo della stagione 2018-19, bissando il successo della gara d’andata per 3-2.

Tra le protagoniste del successo bresciano, l’opposta Giulia Bartesaghi, entrata a gara in corso, ha dato un contributo importante al 3-2 conclusivo, chiudendo con 10 palloni messi a terra. “Il mio ingresso è stato inaspettato – spiega la ventenne atleta comasca – siamo state brave in questa situazione particolare a chiudere i punti importanti. Ci abbiamo creduto fino alla fine ed è andata bene. Con queste squadre così forti spesso giochiamo più a viso aperto ed esprimiamo meglio il nostro gioco, senza nulla da perdere”. 

A causa dell’infortunio ad Isabella Di Iulio, le cui condizioni saranno valutate dallo staff medico in vista della sfida contro Scandicci, Brescia ha giocato con Miriana Manig in regia per gran parte della gara, quindi stravolgendo la diagonale. “Allenandoci spesso insieme – prosegue Bartesaghi – con Miriana ho creato grande affinità, ma credo che siamo state tutte molto brave ad aiutarci a vicenda, indipendentemente dai ruoli, per cogliere l’opportunità di vincere”.

Il 3-2 finale ha premiato il cuore e la generosità della squadra di Enrico Mazzola che conquista la decima vittoria stagionale, una vittoria stupenda ma dal retrogusto agrodolce. Il punto conquistato al PalaIgor di Novara dalla Bosca San Bernando Cuneo, sconfitta alla fine per 3-2, fa svanire definitivamente il sogno play off della formazione bresciana. Ad una giornata dalla conclusione della stagione regolare Cuneo ha 34 punti, qualificandosi per i play off scudetto, seguono la Zanetti Bergamo, nona, a 31 ed, appunto, la Banca Valsabbina con 30. “Si poteva forse raggiungerli – puntualizza Bartesaghi – ma non è andata così. Un vero peccato ma alcuni episodi hanno condizionato quelle gare in cui la ruota poteva girare a nostro favore e invece è andata diversamente, ci siamo comunque molto vicini e questo non sminuisce affatto la bellissima stagione che abbiamo disputato”.

Per quanto riguarda il vertice della Samsung Volley Cup, l’Imoco Conegliano è in testa alla regular season, davanti all’Igor Novara. Terza posizione per la Savino del Bene Scandicci. Per il quarto posto sono in lotta l’Uyba Busto Arsizio e la Saugella Monza, appaiate a 45 punti: sarà decivisa dunque l’ultima giornata per l’assegnazione del quarto posto. Al sesto posto matematicamente c’è l’Epiù Pomì Casalmaggiore. La griglia play off si completa con il Bisonte Firenze e Cuneo. La penultima giornata ha dato un’altra sentenza: la retrocessione in A2 della Reale Mutua Fenera Chieri e la salvezza della Lardini Filottrano.

Ultima tappa di un percorso lungo ventisei giornate sarà sabato 30 marzo (ore 20.30) a Scandicci contro la Savino del Bene, terza in classifica, cui serve un punto per avere la certezza matematica di conquistare il podio. “Sarà un’altra partita difficile, – conclude la giovane Bartesaghi – Speriamo di prenderci le ultime soddisfazione prima di chiudere la stagione. Dobbiamo divertici per rubare punti alla Savino del Bene, squadra molto fisica ed esperta, ma ci faremo trovare pronte”.

 

Giulia Bartesaghi classe 1998 (Foto Roberto Muliere per Rm Sport)

Zambelli Orvieto e Gabriela Stavnetchei si separano

13 ore 52 min fa

Gabriela Stavnetchei

Termina in anticipo sui tempi previsti alla Zambelli Orvieto l’esperienza della prima atleta straniera della sua storia, elemento ingaggiato per affrontare il campionato di serie A2 femminile. Una stagione abbastanza tribolata nella quale diversi infortuni avevano privato della schiacciatrice per periodi più o meno lunghi, ed ultimamente le tigri gialloverdi non l’avevano a disposizione da ormai quasi un mese. Il problema alla spalla della giocatrice Gabriela Stavnetchei non si risolverà in poco tempo e vane sono le speranze di rivederla in campo in questo finale di stagione, pertanto di comune accordo è stato rescisso il contratto. In attesa del suo ritorno a casa la ventitreenne brasiliana di Curitiba ha voluto salutare la squadra ed i tifosi: «Mi dispiace di partire adesso, volevo rimanere ed aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi nel campionato. Sfortunatamente ho sofferto di una lesione alla spalla e anche se non è molto grave il tempo di recupero è superiore al tempo che rimane alla fine del campionato. La società e io abbiamo pertanto raggiunto un accordo che è positivo per entrambi ed è per questo che me ne vado in anticipo, andrò a casa per riprendermi dal mio infortunio potendo stare vicino alla mia famiglia. Voglio solo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato da quando sono arrivata qui, la società, lo staff, la squadra e la città di Orvieto. Ognuno mi ha accolto bene e ha fatto molto per farmi sentire a casa, questo lo apprezzo molto. In bocca al lupo per questa ultima fase e voglio dire che credo che la squadra abbia la capacità e la forza per andare ai play-off. Seguirò e tiferò dal Brasile. Grazie a tutti». Da parte sua la società sportiva rupestre ringrazia l’atleta per quanto ha fatto nel periodo in cui ha vestito la magia della Zambelli e la saluta augurandole una pronta guarigione e le migliori fortune per la sua carriera.

BRODODIBECCHI AL PALAYAMAMAY PER “CUORE DEL VOLLEY”

13 ore 52 min fa

MATTEO PIANO – LUCA VETTORI 

OSPITI DEL “CUORE DEL VOLLEY“

Appuntamento speciale stasera al Palayamamay per “Il cuore del volley”, l’iniziativa di UYBA in collaborazione con Think Srl Soluzioni Creative a favore delle associazioni benefiche. In occasione della super finale di CEV Cup, sarà presente nel foyer dell’impianto di viale Gabardi il corner di “BRODODIBECCHI” per presentare la propria attività e per raccogliere fondi per i propri progetti.

Brododibecchi è innanzitutto un duo: un dialogo tra due amici Luca Vettori e Matteo Piano, pallavolisti di professione che scoprono sinergia nella comune esigenza di interagire in maniera attenta e confidenziale con un pubblico giovane e adulto. Esplorando il mondo nuovo del podcasting, nel 2014, nasce l’idea della webradio Brododibecchi, il cui obiettivo è quello di promuovere la cultura prediligendo lo strumento della voce, nella forma della conversazione, del racconto fantasioso o del reportage di strada.

Brododibecchi è diventata con il tempo una radio nomade, una voce che narra di luoghi, persone, mestieri, oggetti, incontrati in percorsi lontani o vicini, attraverso strade secondarie, un po’ dimenticate ma ugualmente ricche di storie. Dopo circa 3 anni, la webradio muta forma e si costituisce come Associazione Culturale: un luogo di aggregazione di idee, condivisione di eventi, scritture e progetti.

Il connubio tra webradio e Associazione culturale ha dato vita a Robedibecchi, un percorso che unisce artigianalità italiana e artigianalità solidale africana. Il villaggio con cui Brododibecchi ha costruito una collaborazione è Goma situato nella Repubblica democratica del Congo, nella zona del nord- Kivu. A Goma, grazie all’aiuto di missionari laici saveriani, nel piccolo atelier realizzato da Suor Sifa, sarte e sarti congolesi realizzano capi e oggetti in tessuto, procurando a sé e ai propri bambini il necessario per andare a scuola, nutrirsi e vivere serenamente.

WWW.BRODODIBECCHI.COM

@BRODODIBECCHI

Itas Città Fiera Martignacco: coach Gazzotti commenta lo 0-3 con Torino

Lun, 25/03/2019 - 23:10

Ancora una volta a coach Marco Gazzotti resta il rammarico perché la sua Itas Città Fiera Martignacco non è riuscita a strappare un set al Cus Torino nella seconda di ritorno della Pool promozione, pur essendoci andata molto vicina.
«Abbiamo fatto una buona gara – dice il tecnico (nella foto Lodolo durante un time-out)  -. E’ stata un’altra prestazione positiva per impegno, volontà ed abnegazione: non posso chiedere di più alle ragazze. Abbiamo giocato quasi sempre fino alla fine dei set contro una squadra che, assieme a Trento, è la più in forma del momento. Torino ha avuto la qualità di chiudere i parziali in suo favore grazie all’esperienza dei suoi martelli. Resta un po’ di rammarico perché meritavamo di fare nostro almeno un set. Soprattutto il primo che è stato il migliore dei tre».

tratto da www.libertasmartignacco.it

Per la Saugella Monza meno due alla Finale di ritorno della Challenge Cup

Lun, 25/03/2019 - 17:51

Prosegue il piano di allenamento di avvicinamento della Saugella Monza alla storica Finale di ritorno della Challenge Cup 2019. Per le monzesi, a riposo nel weekend dal Campionato ma comunque impegnate in una seduta di lavoro sia sabato che domenica, si avvicina l’importante sfida di mercoledì sera contro la squadra turca della BBSK Aydin. All’andata le monzesi si sono imposte fuori casa con un rotondo 3-0: gli basta dunque conquistare due set per aggiudicarsi il trofeo continentale. Domani, intanto, Ortolani e compagne svolgeranno un’altra seduta tecnica nel pomeriggio per arrivare mercoledì al massimo della condizione.

GLI ALLENAMENTI DAL 25 AL 31 MARZO

Lunedì 25 marzo
Ore 16.00/19.00 Allenamento tecnico+video
Martedì 26 marzo

Ore 16.30/19.00 Allenamento tecnico
Mercoledì 27 marzo
Ore 10.00/11.30 Rifinitura pre gara
Ore 20.30 Saugella Monza vs Aydin (Ritorno finale Challenge Cup)
Giovedì 28 marzo
Libero
Venerdì 29 marzo
Ore 9.00/11.00 Allenamento tecnico+Pesi
Ore 15.00/18.00 Allenamento tecnico+video
Sabato 30 marzo
Ore 9.30/11.30 Rifinitura pre gara
Ore 20.30 Saugella Monza vs Bergamo (ultima giornata di regular season)
Domenica 31 marzo
Libero

CEV Cup: UYBA per il tris di Coppe. Martedì sera al PalaYamamay servono due set contro l’Alba Blaj per laurearsi campione. Diretta su DAZN

Lun, 25/03/2019 - 17:21

A due passi dalla storia. La Yamamay E-Work Busto Arsizio si prepara all’appuntamento più importante – almeno per ora – della sua stagione, ovvero la finale di ritorno della CEV Volleyball Cup contro il CSM Volei Alba Blaj. Conquistata una settimana fa la Transilvania con un nettissimo 3-0, martedì sera le farfalle di Marco Mencarelli dovranno vincere almeno due set per sollevare il trofeo: ai successi del 2010 e del 2012, le biancorosse sperano di aggiungerne un terzo, che certificherebbe ulteriormente l’anima ‘europea’ delle bustocche, che nelle ultime stagioni hanno collezionato pure due Final Four di Champions League e un’altra finale di CEV Cup.

L’evidente superiorità tecnica e fisica mostrata in Romania, però, può rivelarsi controproducente. Un approccio superficiale potrebbe rinvigorire le avversarie, che non hanno altra scelta che imporsi per 3-0 o 3-1 per allungare la contesa al decisivo Golden Set. Per questo la UYBA, reduce da un successo convincente nella Samsung Volley Cup su Casalmaggiore grazie al quale è salita al quarto posto in classifica a una giornata dal termine della Regular Season, non si mette a fare conti e cercherà una seconda affermazione, spinta da un PalaYamamay che si annuncia strapieno.

Sappiamo di essere ad un passo dalla storia, ma siamo sicure che non sarà una partita semplice– spiega Alessia Gennari, capitana della UYBA -. Noi dobbiamo pensare solo a mettere in campo la nostra migliore pallavolo: se giochiamo tutte al massimo sappiamo di essere superiori. Sarà emozionante vedere il Palayamamay pieno per spingerci alla vittoria, non vediamo l’ora di martedì sera: vogliamo festeggiare con i nostri tifosi, ma prima c’è una partita da giocare e la pallavolo insegna che non è mai detta l’ultima parola, fino a che la palla decisiva non viene messa a terra“.

Come ho detto dopo la partita di Sibiu, all’andata abbiamo lasciato una brutta impressione, fondamentalmente c’era solo una squadra in campo, Busto Arsizio, e non abbiamo giocato come è doveroso la finale – racconta il coach dell’Alba Blaj, Darko Zakoc -. Nella seconda partita proveremo prima di tutto a fare un altro tipo di gioco, dimostrare a tutti che è stato un incidente a Sibiu, confermare che abbiamo giocato una finale di Champions League lo scorso anno e in questa stagione abbiamo giocato molto bene la Coppa CEV. Le possibilità sono poche ora, quindi vogliamo goderci la partita, giocare senza pressioni, avere un altro atteggiamento e, chissà, forse faremo qualcosa di straordinario“.

Il match del PalaYamamay sarà trasmesso in diretta streaming su DAZN con il commento di Marcello Piazzano e Maurizia Cacciatori.

Arbitrano la belga Marie-Catherine Boulanger e la russa Olga Zakharova.

CEV CUP
IL PROGRAMMA DELLA FINALE
GARA DI ANDATA
Martedì 19 marzo, ore 16.00

CSM Volei Alba Blaj (ROU) – Yamamay E-Work Busto Arsizio 0-3 (19-25, 16-25, 14-25)

GARA DI RITORNO
Martedì 26 marzo, ore 20.30
Yamamay E-Work Busto Arsizio – CSM Volei Alba Blaj (ROU)

LA FORMULA DELLA COMPETIZIONE
La CEV Cup prevede turni a eliminazione diretta dai sedicesimi fino alla finale. Ogni confronto si disputa su gare di andata e ritorno e a passare il turno sarà la formazione che avrà guadagnato più punti nel doppio scontro (considerando che i risultati di 3-0 e 3-1 assegnano tre punti a chi vince e zero a chi perde, mentre il 3-2 assegna due punti a chi vince e uno a chi perde).

Champions League: definite le date delle semifinali. L’Imoco ospita il Fenerbahce martedì 2 aprile, Igor a casa del Vakifbank giovedì 4

Lun, 25/03/2019 - 17:20

Sono state definite le date delle semifinali della CEV Volleyball Champions League, che vedranno impegnate Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara. Le pantere di Daniele Santarelli affronteranno il Fenerbahce Istanbul: match di andata al PalaVerde martedì 2 aprile, ritorno al Burhan Felek Voleybol Salonu una settimana più tardi. Cominceranno invece in trasferta le azzurre di Massimo Barbolini, opposte al VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti: giovedì 4 aprile la sfida al Vakifbank Spor Sarayi, mercoledì 10 il ritorno al PalaIgor.

Tutte le gare di semifinale saranno trasmesse in live streaming su DAZN.

SEMIFINALI
IL PROGRAMMA
GARE DI ANDATA

Martedì 2 aprile, ore 20.30
Imoco Volley Conegliano – Fenerbahce Opet Istanbul (TUR)
Giovedì 4 aprile, ore 17.00
VakifBank Istanbul (TUR) – Igor Gorgonzola Novara

GARE DI RITORNO
Martedì 9 aprile, ore 17.00
Fenerbahce Opet Istanbul (TUR) – Imoco Volley Conegliano
Mercoledì 10 aprile, ore 20.30
Igor Gorgonzola Novara – VakifBank Istanbul (TUR)

Imoco-Fenerbahce, semifinale: date e prevendita

Lun, 25/03/2019 - 13:36

CHAMPIONS LEAGUE: LE DATE DELLA SEMIFINALE IMOCO VOLLEY-FENERBAHCE ISTANBUL:
ANDATA Martedì 2 ALLE 20.30 AL PALAVERDE!
La CEV ha ufficializzato le date della semifinale di CEV Champions League tra le Pantere e il Fenerbahce dell’ex Samantha Bricio:
-la partita di andata si giocherà Martedì 2 APRILE al Palaverde alle 20.30
-ritorno Martedì 9 aprile alle ore 19.00 a Istanbul.
La partita del 2 aprile E’ COMPRESA in abbonamento!
La Prevendita biglietti ON LINE inizia oggi alle ore 16.00 su www.imocovolley.it sezione biglietteria e www.vivaticket.it.
Vendita attiva anche al Palaverde Uffici Imoco sul retro lunedì-venerdì dalle 16 alle 18.30, e , in orari di apertura, anche in tutti i punti vendita VIva Ticket.
Ecco i prezzi per la partita di semifinale:
Curva 10 euro (ridotto 6-12 anni 5 euro)
Distinti 18 euro (ridotto 6-12 anni 12 euro)
Centrali 28 euro
Supercentrali 36 euro

Una scatenata Furlan “mura” Soverato, la Delta Informatica Trentino rafforza il secondo posto grazie al perentorio 0-3 di Palmi e si avvicina alla capolista Perugia

Lun, 25/03/2019 - 12:13

Non si interrompe neanche in terra di Calabria la striscia vincente della Delta Informatica Trentino. Contro il quotato Volley Soverato capitan Fondriest e compagne hanno centrato la sesta vittoria consecutiva espugnando in tre soli set il parquet di Palmi, per quest’occasione “casa” della compagine calabrese. Un successo che rafforza il secondo posto in classifica delle gialloblù a tre sole giornate dal termine della pool promozione, assicurando inoltre a Trento la presenza ai playoff. Non solo, però, perché con la sconfitta della capolista Perugia, la Delta Informatica accorcia le distanze dalla prima della classe, portandosi a tre soli punti dalle umbre.
Da circoletto rosso la prestazione di una straordinaria Eleonora Furlan. La centrale numero 12 gialloblù, così come del resto le sue compagne, ha fatto la differenza con il fondamentale del muro, andando a segno la bellezza di 9 volte. Ottima prestazione anche del libero trentino Ilenia Moro, presente ove il muro gialloblù non riusciva ad arrivare e dell’opposto Giorgia Mazzon, autrice di 16 punti personali con il 41% di efficienza a rete. Per Soverato giornata negativa nel fondamentale dell’attacco, dove ha incassato 20 muri oltre a nove errori diretti.
Negro si affida al consueto starting six con Moncada al palleggio, Giorgia Mazzon opposto (con la solita staffetta in seconda linea con Mason), McClendon e Fiesoli laterali, Fondriest e Furlan al centro e Moro libero. Il tecnico calabrese Napolitano risponde con Boldini al palleggio, l’ex Aricò opposto, Hurley e Tanase in posto-4, Guidi e Boriassi al centro e Napodano libero.
Parte forte Soverato con un muro di Tanase su Mazzon ed un ace di Hurley, portandosi sul +3 (4-1). La Delta Informatica ci mette poco a prendere le misure alle avversarie e con il turno al servizio di Fiesoli mette a segno un break importante che le permette di condurre nel punteggio (5-8). Le trentine riescono ad allungare nuovamente nel successivo turno al servizio della stessa Fiesoli con due punti consecutivi di Mazzon ed un’invasione aerea della palleggiatrice Boldini (12-17). Napolitano si gioca la carta del doppio cambio palleggiatore-opposto inserendo Mangani che tanto bene aveva fatto nella partita d’andata al Sanbàpolis ed è proprio la schiacciatrice numero 16 biancorossa a riportare le calabresi in corsa (17-19). Negro ferma il gioco e al rientro in campo la Delta, grazie soprattutto a McClendon, riesce a fuggire sul +3 (21-24). Boriassi in attacco ed Aricò con un ace annullano i primi due set point trentini ma poi è una diagonale vincente di Mazzon al termine di un’azione lunghissima a mettere la parola fine alla frazione (23-25).
Il secondo set inizia con una Delta Informatica scatenata nel fondamentale del muro: i block rispettivamente di Mazzon, Furlan e McClendon valgono tre dei primi quattro punti trentini (3-4). Soverato prova a cercare traiettorie complicate per evitare il muro di Fondriest e compagne ma il tutto senza successo (8-12). Napolitano come nella frazione precedente inserisce Mangani ma questa volta nel ruolo di schiacciatrice e la giovane ex Club Italia con due punti in attacco e un ace mette a segno un parziale di cinque punti (13-12). La Delta non molla la presa e anche in questo caso riesce a rovesciare il risultato e a portarsi sul +4, grazie alle giocate in attacco di Giorgia Mazzon (15-19). Il secondo set si chiude proprio come si era aperto: con un muro vincente di Furlan (20-25).
Delta Informatica in evidenza anche ad inizio terzo set con le trentine che riescono a mettere in difficoltà la ricezione calabrese. Tre muri di Furlan su Tanase ed uno di Fiesoli portano la Delta Informatica al massimo vantaggio (0-7). Le difese del libero Napodano provano a suonare la carica in casa Volley Soverato ma la Delta sulle ali dell’entusiasmo non sbaglia più un colpo in attacco e a muro continua a fare la voce grossa (6-13). Soverato non riesce più a reagire allo strapotere trentino e la Delta ipoteca la vittoria del set e dell’incontro (13-21). Chiude il match un muro di capitan Fondriest (14-25).
«Non posso che fare per l’ennesima volta i complimenti alle ragazze, soprattutto per la prestazione offerta con il fondamentale del muro – spiega a fine gara Nicola Negro, tecnico della Delta Informatica Trentino – Abbiamo vinto praticamente un set intero proprio grazie al muro e lo abbiamo fatto contro una squadra davvero molto dotata e pericolosa in attacco come Soverato. Abbiamo faticato, invece, con il fondamentale dell’attacco complice un servizio molto insidioso da parte delle nostre avversarie ma abbiamo ben compensato con altri aspetti del nostro gioco, su tutti il muro. La classifica la guarderemo solamente al termine del pool promozione, noi dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a giocare come sappiamo fare e tutto il resto verrà di conseguenza».

Il tabellino della partita giocata al Pala Surace di Palmi

Volley Soverato – Delta Informatica Trentino 0-3
Parziali: 23-25; 20-25; 14-25
Volley Soverato: Boldini 2, Aricò 10, Hurley 8, Tanase 8, Guidi 3, Boriassi 7, Napodano (L); Formenti 0, Saccani 0, Mangani 5, Riparbelli 0, Barbiero ne. All. Bruno Napolitano
Delta Informatica Trentino: Moncada 2, Mazzon G. 16, McClendon 15, Fiesoli 4, Furlan 12, Fondriest 6, Moro (L); Mason 0, Tosi ne, Mazzon A. ne, Vianello ne, Carraro ne . All. Nicola Negro
Arbitri: Fabio Toni e Paolo Scotti
Durata set: 29′, 28′, 21′ (totale: 1h18′)
Note: Volley Soverato (attacco 33, muro 6, ace 4, errori azione 9, errori battuta 8), Delta Informatica (attacco 33, muro 20, ace 3, errori azione 11, errori battuta 1).

La Conad Ravenna infiamma il PalaCosta: prima recupera uno svantaggio di 0 a 2, poi si arrende a Mondovì al tie break in uno scontro al cardiopalmo

Lun, 25/03/2019 - 09:03

A quattro turni dal termine della Pool Promozione restano 12 punti in palio. Al PalaCosta, in una splendida giornata di sole, le due squadre contrapposte sono anche dirette antagoniste nella conquista di quel fatidico settimo posto che significa Playoff. Conad Ravenna e LPM Mondovì sono separate in classifica da soli quattro punti ed è per questo che la partita è più che mai importante. Vincerla significherebbe per la Conad portarsi a un punto dalla stessa Mondovì con Orvieto, appaiato a 20 punti alle piemontesi, che nel frattempo deve vedersela con San Giovanni in Marignano in trasferta.
Con queste premesse e prima ancora di scendere in campo, lo scontro tra le due formazioni si preannuncia infuocato. Infuocato come l’aria di questa giornata di inizio primavere che a Ravenna sembra già estate. E nonostante il caldo e il sole in 500 sono accorsi al PalaCosta per sostenere la Conad Olimpia Teodora nella rincorsa al sogno Playoff e per far sì che il sogno diventi realtà.

LA PARTITA

Al fischio d’inizio coach Caliendo schiera lo starting six titolare composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto, Rocchi libero.
Dal lato opposto del taraflex, il tecnico Delmati fa scendere in campo Valpiani al palleggio, Tonello e Rebora centrali, capitan Biganzoli e Schlegel attaccanti di posto 4, Zanette in diagonale, Agostino libero.

In avvio di match l’ace di Calisesi regala subito un break alle padrone di casa (2-0) e la Conad, dopo il momentaneo 2-2, resta avanti fino al 6-4. Zanette sale in cattedra con i due attacchi del 6-6 e l’ace del sorpasso sul 6-7, ma i troppi errori delle ospiti permettono a Ravenna di superare e allungare fino al 14-11 prima e al 18-14 poi. Le padrone di casa restano avanti sul 21-17, nonstante un primo tentativo di ricucire di Mondovì sul 18-16, ma l’ace di Schlegel per il 21-19 lancia il parziale di 2-8 che decide il match, con le ospiti che pareggiano a quota 23 e si portano a casa il set al primo tentati sul 23-25 grazie alla solita Zanette.

La seconda frazione si apre con un break ospite subito pareggiato da Ravenna (2-2), ma il servizio di Schlegel regala l’allungo a Mondovì, con la spagnola a realizzare l’ace del 4-8. Coach Caliendo prova a inserire Ubertini per Lotti e la Conad torna sotto un paio di volte, prima sul 7-9, poi, dopo il nuovo allungo piemontese sul 7-12, sul 9-12 grazie all’ace di Mendaro. Ancora Schlegel al servizio però fa male alle padrone di casa realizzando, anche con l’aiuto del nastro, il 14-18. Ravenna non riesce più a rientrare e di nuovo Zanette mette la sua firma sul set con il punto del definitivo 20-25.

La reazione delle Leonesse arriva nel terzo parziale, subito aperto sul 4-2. La capitana Bacchi lancia l’allungo con l’attacco del 6-3, poi Mendaro segna il 9-5 e il muro di Torcolacci doppia le avversarie sul 12-6. Il set è a senso unico, Mendaro a muro e in attacco realizza il 15-7, appena prima che una Ubertini in palla firmi il +9 (16-7). Il Coach ospite manda a riposare in panchina quasi tutte le titolari e Ravenna vola fino al 24-12, chiudendo poi al quarto tentativo il set con Mendaro per 25-15.

Il quarto parziale si apre con una super Gioli che firma 5 punti con il muro e l’attacco del 7-2. La Conad respinge tutti i tentativi di rimonta ospite e porta il vantaggio intatto fino a oltre la parte centrale del match, quando una scatenata Ubertini segna i due punti consecutivi del 19-14. Mendaro firma il 21-15 e Mondovì riesce ad accorciare solo fino al 22-19, poi Gioli chiude i conti per 25-19, prolungando la partita al tie break.

Ancora Mendaro e Gioli aprono la quinta frazione per 2-0, poi, dopo l’immediato pareggio, Bacchi mette a terra il 4-2. Mondovì trova il pareggio e il sorpasso sul 5-6, poi scappa via con un incredibile 0-6 di parziale firmato dal turno di servizio di Zanette, che con l’ace griffa il 7-13. Le battute di Calisesi riaprono i giochi con l’ace di 11-13 e un controparziale di 5-0, chiuso da Ubertini per il 12-13, ma Biganzoli chiude la partita con l’ace del 12-15 che spezza le speranze di rimonta ravennati terminando il match per 2-3.

LE DICHIARAZIONI

Al termine del match la schiacciatrice Serena Ubertini ha dichiarato: “La partita è cambiata non solo per il mio ingresso. Le nostre avversarie che avevano spinto fino a quel momento tanto, nel secondo set hanno spinto ancora molto poi un po’ sono calate. La pallavolo è sempre una serie di situazioni, non è mai né merito né colpa di un singolo. A un certo punto abbiamo iniziato a giocare bene e sono stata fortunata perché tutte abbiamo iniziato a giocare. Domenica prossima andiamo a Martignacco e continuiamo a crederci finché la matematica ci fa sperare. È nostro dovere crederci e ce lo meritiamo perché siamo qui a sudare e ci alleniamo sempre duramente. Crederci sempre, anche perché abbiamo visto come si è conclusa la prima parte del campionato. Fino all’ultima giornata non si sapeva chi era dentro e chi era fuori quindi ci auguriamo che l’esito sia lo stesso anche per questa fase di Pool Promozione”.

Coach Nello Caliendo guarda avanti al prossimo impegno: “C’è il rimpianto per il primo set non vinto tuttavia bisogna essere obiettivi. Avevamo di fronte una signora squadra che dichiaratamente gioca per la promozione. Gli abbiamo dato filo da torcere. Comunque perdere il primo set in quel modo, dopo essere stati praticamente sempre in vantaggio, è stato un duro colpo. Poi siamo andati sotto 2 a 0 ma non abbiamo mollato. Abbiamo aggiustato determinate situazioni di muro-difesa, abbiamo trovato una linea più congeniale, abbiamo tirato fuori il carattere e abbiamo recuperato. Purtroppo poi nel tie break abbiamo subito un loro filotto di 6 punti che in un set corto non ci si può permettere. Abbiamo lottato comunque testa a testa e sui fondamentali siamo stati più o meno alla pari. Noi siamo qui per giocare e per giocarcela, non guardiamo lontano, guardiamo al prossimo impegno, andiamo a Martignacco e cerchiamo di fare il meglio”.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – LPM PALLAVOLO MONDOVÌ: 2-3 (24-26, 20-25, 25-15, 25-19, 12-15)
Durata set: 25‘, 24’, 20‘, 24’, 16’; tot. 109‘
Arbitri: Rocco Brancati e Giuseppe Maria Di Blasi.
Spettatori: 500 circa.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA
Bacchi 14, Mendaro 22, Gioli 17, Torcolacci 7, Agrifoglio 2, Calisesi 2, Rocchi (L), Ubertini 8, Lotti 2.
N.e: Altini, Aluigi, Vallicelli.
All.: Nello Caliendo.
Vice all.: Francesco Guarnieri.
Muri 10, ace 4, battute sbagliate 8, errori ricez. 7, ricez. pos 45%, ricez. perf 26%, errori attacco 14, attacco 44%.

LPM PALLAVOLO MONDOVÌ
Mandrile, Valpiani, Schlegel 17, Tonello 11, Angelini, Zanette 22, Midriano, Biganzoli 11, Valli, Rebora 13, Agostino (L).
N.e.: Bovolo.
All.: Alessandro Davide Delmati.
Vice all.: Claudio Basso.
Muri 4, ace 7, battute sbagliate 17, errori ricez. 3, ricez. pos 56%, ricez. perf 21%, errori attacco 15, attacco 42%.

CLASSIFICA A2 POOL PROMOZIONE
Bartoccini Gioiellerie Perugia 33; Delta Informatica Trentino 30; Barricalla Cus Torino 28; Omag S. Giov. Marignano 27; Volley Soverato 24; LPM Bam Mondovì 22; Zambelli Orvieto 20; CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 17; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 16; Itas Città Fiera Martignacco 8.

S.lle Ramonda-Ipag Montecchio chiude in bellezza al PalaCollodi.

Lun, 25/03/2019 - 08:09

Montecchio Maggiore, 24 marzo 2019

Montecchio chiude la Pool Salvezza casalinga con solo vittorie da tre punti.

Altra vittoria per 3-0, tra le mura del PalaCollodi per S.lle Ramonda-Ipag Montecchio che saluta così al meglio il proprio pubblico, esaudendo il desiderio di coach Beltrami che voleva vincere in questo ultimo match casalingo.

Pamio e Carletti, le due bocche da fuoco principali si accendono fin da subito in attacco ma Fiore ed Hurst rispondono, sfruttando al meglio due chiusure a muro non impeccabili delle castellane. Montecchio colleziona una serie di errori consecutivamente, lanciando così la prima fuga di Olbia (4-8). Montecchio tenta di rifarsi sotto ma gli errori continuano a lasciare alla formazione sarda un piccolo vantaggio, fino all’errore in attacco di Barazza che obbliga coach Anile a chiamare il time-out (10-11). Un attacco di Pamio ed uno smash efficace di Bartolini, portano S.lle Ramonda-Ipag Montecchio avanti di due punti. La formazione di casa si è ripresa e Trevisan stampa il muro che vale il 17-14. Il servizio di Fiocco trova il nastro e cade sul lato opposto del campo fermando il punteggio 20-16 e coach Anile vuole ancora parlare alla sua squadra. Barazza in questo momento è tutta Olbia e con un muro ed un primo tempo efficace, accorcia nel punteggio (21-19), mentre una diagonale stretta di Fiore riporta Olbia a -1. Finale di set acceso con Pamio che porta le compagne a servire per il set ed è ancora Pamio a segnare il punto decisivo (25-23).

Olbia parte bene nel secondo parziale ed il terzo punto è un grande colpo di Bacciottini che in volo con una mano serve Barazza per un primo tempo imprendibile (0-3). Le difficoltà di S.lle Ramonda-Ipag Montecchio obbligano coach Beltrami a fermare la partita e puntualmente, quando la squadra torna in campo strappa il servizio ad Olbia con Carletti e replica subito dopo con il giovane opposto (5-6). Momento entusiasmante del match con le formazioni che difendono ogni situazione portando i rispettivi attacchi a superarsi in ogni occasione (8-10). Pamio questa volta è protagonista a muro, ribattendo per ben due volte l’attacco sardo, portando le compagne -1. Subito dopo Giroldi in smash riporta in parità il punteggio 11-11. Le formazioni proseguono a braccetto strappandosi il servizio, fino a quando due murate di Pamio e Larson danno il primo doppio vantaggio nel set a Montecchio, così Anile deve chiamare time-out. Due errori consecutivi delle castellane invece costringono Beltrami a fermare il gioco (21-20). Il finale di set scorre via con diversi errori di Olbia ed il set point è messo a segno da Trevisan in opposizione a muro (25-21).

Olbia cerca di riprendersi dal doppio svantaggio ma Fiore, Barazza e l’ottima regia di Bacciottini per ora non bastano (7-6). Montecchio più precisa in attacco in questa fase di gioco scappa via nel punteggio fino a trovare il 12-6 con una diagonale di Trevisan. Olbia forse ha staccato la spina così Giroldi e compagne ne approfittano e volano 17-11. Ancora qualche sussulto tra le fila di Volley Hermaea Olbia con Maruotti che trova bene le mani del muro castellano (18-15), a sorpresa la formazione sarda torna a contatto (20-19), Beltrami non gradisce come stia giocando la propria squadra e chiama il time-out. Caparbia la formazione di casa nel segnare il punto del 22-20, tante palle rigiocate ed un attacco in diagonale di Pamio che non lascia scampo. È un muro granitico di Fiocco a consegnare un’altra vittoria casalinga a S.lle Ramonda-Ipag Montecchio (25-21).

 Il tecnico di Olbia Michelangelo Anile a fine partita commenta così:

“Peccato per la sconfitta ma diciamo che si sono visti quelli che quest’anno sono stati un po’ i nostri limiti: come la scelta giusta in attacco, l’indecisione in ricezione, tutte cose che nei set punto a punto come oggi non ci hanno permesso di avere la meglio. Ora ci prepariamo all’ultimo impegno casalingo contro Marsala e come ha fatto oggi Montecchio, provare a salutare al meglio il nostro pubblico”.

Alessandro Beltrami, allenatore di S.lle ramonda-Ipag Montecchio a fine gara è soddisfatto solo della vittoria:

“Se devo guardare un aspetto positivo di questa serata è senza dubbio aver raggiunto la vittoria anche senza giocare bene e questo è molto importante. Capisco che questa sera ci fossero poche motivazioni però avevo chiesto alle giocatrici di divertirsi e di godersi questa partita. Purtroppo non mi hanno ascoltato, o per lo meno lo hanno fatto solo a tratti. Di certo siamo stati bravi a vincere e rimontare soprattutto nel primo set dove abbiamo fatto molti errori”.

 

S.lle Ramonda Ipag Montecchio 3

Volley Hermaea Olbia 0

S.LLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Larson 1, Trevisan 11, Stocco, Fiocco 6, Pamio 18, Bartolini 5, Pericati (L), Giroldi 3, Carletti 12, Ne. Bovo, Frison, Michieletto . All. Beltrami

VOLLEY HERMAEA OLBIA: Bacciottini 2, Tajè 6, Fiore 10, Modena (L), Hurst 3, Maruotti 5, Giometti 5, Barazza 9. Ne. Padula, D’Elia. All. Anile.

Parziali: 25-23, 25-21, 25-21.

Arbitri: Serafin e Piubelli.

Note: Spettatori 350. Durata set: 26’, 27’, 25’ ; totale 1h 18’ . Montecchio: battute sbagliate 13, vincenti 1, muri 9. Olbia: battute sbagliate 6, vincenti 1, muri 7. Ricezione: Montecchio 48%, Olbia 48%. Attacco: Montecchio 37%, Olbia 28%.

Tie break fatale a Caserta

Lun, 25/03/2019 - 01:31

Scivola la Bartoccini Gioiellerie Perugia al Palavignola di Caserta. Dopo aver vinto i primi due parziali cede alle battute delle avversarie che pian piano acquistano fiducia nei propri mezzi mettendo in grande difficoltà le perugine. Da 2-0 al 2 pari e tie break finale senza storia. Perugia conquista un punto in classifica (33) ma le avversarie vincono e la distanza si assottiglia: ora Trento è a 3 punti. E domenica ancora una trasferta insidiosa a Soverato.
La cronaca
Fabio Bovari si affida a Demichelis in cabina di regia in diagonale con Irina Smirnova, Giulia Pascucci e Giulia Pietrelli schiacciatori ricevitori, al centro Luisa Casillo e Giulia Kotlar, mentre il libero è Eleonora Bruno.
Primo set molto combattuto con le due formazioni che procedono appaiate. La Bartoccini prende più volte due punti di vantaggio (10-12), ma Caserta non molla e raggiunge sempre il pareggio (17-17). Bovari gioca la carta Donà (23-23) e la numero 10 in battuta semina il panico nella ricezione avversaria che conduce alla chiusura del parziale 23-25.
Parte più convinta la Volalto Caserta nel secondo set, ottenendo subito due punti di vantaggio (4-2); due punti che la Bartoccini Volley fatica a recuperare (15-13), anche perché per ben tre volte deve combattere anche contro il soffitto che favorisce le avversarie (19-17). Ma le magliette nere giocano con la testa e con il cuore e, dopo aver raggiunto il pareggio (20-20) premono sull’acceleratore e si portano a casa anche il secondo parziale 22-25.
Terzo set che vede le padrone di casa acquisire subito un buon vantaggio (5-1). Reagisce la Bartoccini e ottiene il pareggio (6-6). Fase centrale del set nella quale le due squadre procedono appaiate (13-13). Perugia spinge di più e trova un break importante (13-16). Ma a questo punto esce fuori la rabbia della Volalto che con un parziale di 5-0 si porta di nuovo in testa (18-16). Perugia accusa il colpo, cede in ricezione, e consegna il set alle avversarie 25-20.
E’ ancora Caserta all’inizio del quarto set (6-3). Perugia reagisce e raggiunge il pari (10-10) ma la Volalto ha una marcia in più (15-11) soprattutto al servizio che mette in grande difficoltà le magliette nere (21-13) che faticano a costruire azioni vincenti consentendo alle padrone di casa di aggiudicarsi il parziale e andare ad un insperato tie break 25-16.
Sulle ali dell’entusiasmo alla Volalto riesce tutto, mentre la Bartoccini non riesce più a imporre il proprio gioco: 8-2 al cambio di campo, ma in campo ci sono solo le avversarie che vincono set e partita 15-9.
Il commento
“Abbiamo gestito ottimamente i primi due set – commenta Fabio Bovari – ma poi loro sono uscite fuori molto bene, mettendo quella rabbia agonistica che a noi è mancata e che gli ha consentito di mettere la testa avanti. Nel terzo set non abbiamo saputo sfruttare il vantaggio di tre punti e questo ha permesso a loro di riacquistare fiducia mentre noi siamo calate. In settimana analizzeremo meglio la partita per cercare di capire bene cosa non ha funzionato e trovare le giuste contromisure per affrontare le prossime gare”.
GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA = 3-2
(23-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-9)
CASERTA: Frigo 21, Matuszkova 19, Melli 18, Cella 14, Repice 13, Dalia 6, Maggipinto (L), Ghilardi, Giugovaz, Fucka. N.E. – Trevisiol. All. Marco Bracci.
PERUGIA: Smirnova 27, Pietrelli 14, Pascucci 14, Casillo 10, Kotlar 6, Demichelis 4, Bruno (L), Donà. N.E. – Bigini, Marchi, Santibacci, Gierek, Fastellini. All. Fabio Bovari.
Arbitri: Alessandro Pietro Cavalieri (CZ) ed Enrico Autuori (SA).
VOLALTO (b.s. 10, v. 8, muri 9, errori 10).
BARTOCCINI (b.s. 3, v. 3, muri 5, errori 16).

Samsung Volley Cup: la Bosca S.Bernardo fa un punto a Novara, è ai Play Off. Reale Mutua ko con il Club Italia, la Lardini cade in casa ma è salva. Brescia show all’ultima in casa, scacco all’Imoco

Dom, 24/03/2019 - 22:35

La Bosca S.Bernardo Cuneo è l’ottava e ultima formazione qualificata ai Play Off Scudetto, la Lardini Filottrano si salva, mentre la Reale Mutua Fenera Chieri retrocede in Serie A2. Sono i verdetti della 25^ e penultima giornata di Regular Season della Samsung Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le cuneesi di Andrea Pistola, alla prima stagione nell’Olimpo del volley italiano, si regalano un risultato incredibile grazie al ko al tie-break in casa dell’Igor Gorgonzola Novara: il punto conquistato vale il +3 sulla Zanetti Bergamo e anche in caso di arrivo a pari punti le orobiche resterebbero dietro per minor numero di vittorie. Doveva necessariamente vincere Chieri per continuare a rincorrere il sogno di salvezza e invece le ragazze di coach Sinibaldi cadono al Centro Pavesi contro il Club Italia (al primo successo stagionale) e restano a -5 dalla Lardini Filottrano, che cede il passo a Il Bisonte Firenze ma festeggia ugualmente la permanenza in A1. La Banca Valsabbina Millenium Brescia corona un’ottima stagione regalandosi all’ultima casalinga il prestigioso successo sull’Imoco Volley Conegliano, che replica quello dell’andata. Le pantere, peraltro, erano già certe del primato in Regular Season.

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BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (25-15 17-25 15-25 28-26 16-14)
La Banca Valsabbina saluta il PalaGeorge con una strepitosa vittoria a spese delle campionesse dell’Imoco Conegliano. Sostenute da un pubblico di oltre 2500 persone le ragazze di coach Enrico Mazzola superano la formazione veneta capolista e già vincitrice regular season al tiebreak dopo oltre due ore di gara, bissando il successo per 3-2 della gara d’andata.

Mvp dell’incontro è stata nominata Francesca Villani con 20 palloni messi a terra. Ottima anche la prestazione di Jessica Rivero, Yulia Miniuk e Giulia Bartesaghi, rispettivamente autrici di 11, 11 e 10 punti. Top scorer dell’Imoco è stata Samanta Fabris con 24 punti, bene anche Tirozzi.

Prima del fischio d’inizio della gara il comitato territoriale Fipav Brescia ha consegnato due targhe al merito per gli importanti risultati sportivi raggiunti alla Millenium Brescia e ad Anna Danesi, centrale bresciana dell’Imoco Conegliano. Nel 6+1 Brescia schiera Di Iulio opposta a Nicoletti, Villani e Rivero schiacciatrici, capitan Veglia e Miniuk al centro, Parlangeli libero. L’Imoco di coach Saltarelli risponde con Bechis-Fabris in diagonale, Sylla-Tirozzi in posto 4, Danesi-Moretto al centro, Fersino in seconda linea.

Nel primo set la Banca Valsabbina accende i retrorazzi. Villani realizza il 5-1 e le ospiti sono colte di sorpresa. Accorciano con un muro di Sylla su Nicoletti 5-3 ma l’inerzia del parziale è in mano alla squadra di casa che con un ace di Nicoletti si porta sul 9-4. Un muro di capitan Veglia regala il 15-9, costringendo Saltarelli a chiamare già il secondo time out. Sul punteggio di 15-10, l’Imoco sostituisce Bechis per infortunio (storta alla caviglia), al suo posto Wolosz. La Banca Valsabbina non cala l’intensità di gioco, spinge al servizio e con Rivero trasforma la palla del 18-12; la schiacciatrice spagnola è una vera mattatrice sotto rete. Un attacco out di Fabris regala il 24-14, un attacco out di Tirozzi sigla il 25-15.

Nella seconda frazione di gara la Banca Valsabbina parte con Manig al posto di Di Iulio che accusa dolore a un polpaccio. I primi scambi sono equilibrati, finché due punti consecutivi danno l’allungo alla squadra di casa. L’Imoco Conegliano pareggia con una pipe di Tirozzi, 6-6. La schiacciatrice gialloblù griffa l’ace del 6-8. Mazzola chiama il tempo discrezionale ma non basta a fermare l’inerzia ospite; sul 6-10 il tecnico bianconero chiama il secondo time out a disposizione. Brescia resta in scia della formazione campione d’Italia con Nicoletti che dalla seconda linea segna l’attacco dell’8-11. L’Imoco prova la fuga, 9-15, Brescia accorcia con Veglia, il capitano della Banca Valsabbina risponde con un attacco e due muri. La rimonta della Banca Valsabbina viene bloccata da due attacchi di Tirozzi, 13-17; Mazzola dà spazio a Pietersen per Villani, Biava per Rivero, Bartesaghi per Nicoletti. La schiacciatrice olandese tiene vive le speranze bresciane (15-20) ma l’Imoco macina gioco e chiude il set 17-25 con un attacco di Moretto.

Nel terzo set Brescia conferma Manig titolare e si presenta con Pietersen per Villani. Conegliano prende qualche punto di vantaggio, quindi Nicoletti accorcia 5-7. Sylla in mani out realizza il 7-11, la Banca Valsabbina fatica nella manovra e l’Imoco ne approfitta per allungare, 10-16 con Fabris. Mazzola ferma il tempo per riordinare le idee ma non basta, Tirozzi segna il 10-19. Entrano Norgini e Biava, poi Miniuk mura Moretto 13-22 per l’ultima flebile speranza, però la formazione ospite chiude 15-25.

Quarto parziale dove accade letteralmente di tutto. Mazzola rimescola le carte, partendo con Bartesaghi per Nicoletti e Villani con Rivero in 4. L’opposta comasca ingrana bene realizza il 6-6, tuttavia le venete provano a scappare con Fabris, ma colpo di scena un muro su Sylla accorcia il gap (10-11). Brescia resta in scia e un mani-out di Bartesaghi sigla la parità a quota 13; lombarde e venete viaggiano a braccetto, sino al 17-17. Miniuk innescata da Manig porta in vantaggio la Banca Valsabbina ma Conegliano non molla pareggia conti con Fabris, ma è ancora la Valsabbina a volare sull’entusiasmo con Bartesaghi che realizza il 21-19 al termine di un’azione da ping-pong. Tirozzi dai nove metri impatta a 21. Finale di set infuocato sino al 24-23 realizzato da Villani, Sylla annulla la palla set. Il braccio di ferro prosegue sino al 28-26 che porta l’incontro al tie-break.

Nel set corto la Banca Valsabbina parte meglio (5-2) e L’Imoco si trova nuovamente spiazzata e chiama il tempo, nonostante l’interruzione è Brescia a mantenere il vantaggio, con una super Villani. Al cambio campo la squadra di casa conduce 8-3. Attenzione però a Conegliano che riduce le distanze, 10-6. Coach Mazzola ferma il gioco, quindi Villani risponde presente (11-6), ma Fabris si fa sentire di potenza. Alcuni errori di troppo e un attacco stellare permettono all’Imoco di accorciare il divario, 13-12, e di annullare due palle match, 14-14. Brescia getta il cuore oltre l’ostacolo e Villani chiude l’incontro 16-14.

Enrico Mazzola (Banca Valsabbina Millenium): “E’ stata davvero una bellissima vittoria! Ho visto ottime cose da chi ha giocato meno durante la stagione e ha avuto l’opportunità di entrare. Un pizzico di rammarico per l’infortunio a Di Iulio che ora andrà valutato insieme allo staff medico. Bravissime tutte le nostre”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-2 (25-15 25-18 18-25 23-25 15-12)
Il successo al tie-break con Cuneo consegna alla Igor Volley di Massimo Barbolini la matematica certezza del secondo posto in regular season. Le azzurre, avanti 2-0, hanno subito la rimonta delle ospiti per poi chiudere a proprio favore il tie-break. Il successo vale anche, per il sesto anno consecutivo, la qualificazione alle coppe europee. Nell’immediato dopo gara, infine, la notizia del rinnovo annuale del contratto di Stefania Sansonna.

Igor in campo con Egonu opposta a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Nizetich e Plak in banda e Sansonna libero; Cuneo con Van Hecke in diagonale a Bosio, Cruz e Salas schiacciatrici, Zambelli e Menghi centrali e Ruzzini libero.

Primo spunto di Cuneo con il muro di Cruz (3-6), Nizetich accorcia in diagonale (5-7) e l’errore di Salas vale il 7-7 con Veljkovic che si prende l’inerzia nel punto a punto con l’ace dell’11-10. Egonu allunga 13-11 (diagonale) e Novara scappa fino al 17-11 mentre le ospiti sfruttano entrambi i timeout a disposizione senza riuscire a spezzare il ritmo alle azzurre. Plak trova tre ace in fila e fa 22-12, Van Hecke sbaglia e regala il set ball a Novara (24-14) per poi chiudere il parziale con un altro errore sul 25-15.

L’ace di Egonu scava subito il solco nel secondo set (4-1) ma Salas in pipe riavvicina Cuneo (6-5) prima del nuovo break firmato da Veljkovic (primo tempo, 9-6) con Chirichella che allunga ulteriormente con un gran muro, per il 12-7. Pistola inserisce Markovic e Kaczmar, Novara scappa con Plak (15-9, poi 19-12) mentre Pistola ferma il gioco; Veljkovic trova l’ace del 21-14, Markovic accorcia in diagonale (21-16) ma due punti in fila di Egonu (diagonale e ace) valgono il set ball sul 24-17: chiude Plak, al secondo tentativo, 25-18.

Cuneo conferma Markovic in banda, Chirichella mette la testa avanti col muro del 3-2, Van Hecke trova il break in diagonale (3-5) ma Egonu rientra sul 5-5 e Veljkovic, a muro, firma l’8-8. Chirichella a segno in battuta (9-8), Mancini entra e mura (9-10) mentre Veljkovic (13-13) e Van Hecke (13-15) duellano in battuta con Cruz che porta Cuneo 13-16 dopo una gran difesa di Ruzzini. Barbolini ferma il gioco e manda in campo Bartsch-Hackley ma le ospiti allungano sul servizio di Van Hecke (13-19) con Novara che tiene fino al 17-21, poi Cuneo conquista il set ball con Cruz (17-24) e chiude con un lob di Mancini per il 18-25.

Cuneo riparte forte (2-6, ace di Van Hecke) ma dopo il timeout di Barbolini Novara non trova comunque il ritmo e le ospiti scappano 3-8 e poi addirittura 6-12 con gli errori di Chirichella ed Egonu. Dentro Camera in regia, Plak mura Van Hecke (8-12) e dopo il lob di Nizetich (12-16) è un altro muro dell’olandese a riavvicinare le squadre sul 16-18; Egonu trova l’ace del 18-19 e la diagonale del 20-21 ma sul più bello Van Hecke conquista il set ball in maniout (22-24) e Markovic chiude poi in pallonetto, per il 23-25.

Novara con Camera e Bartsch-Hackley in sestetto, Mancini fa l’ace del 2-3 ma Egonu replica con il servizio vincente del 5-4 e Novara chiude 8-6 al cambio campo dopo una gran difesa di Nizetich; Ancora Bartsch-Hackley e un errore di Van Hecke (10-6), Mancini ricuce lo strappo sull’11-9 ma dopo il timeout di Novara le azzurre arrivano al match ball con un muro di Egonu su Markovic (14-9). Finisce 15-12 con la diagonale vincente dell’opposto azzurro.

Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Abbiamo conquistato il secondo posto aritmetico ed è un traguardo, seppur intermedio, importante per la nostra società, perché ci consente di approcciare in una buona posizione ai playoff e perché ci consente di avere buone chance di qualificarci per la prossima Champions League. Bene aver vinto, è importante limitare i cali in vista delle prossime partite”.

Lise Van Hecke (opposto Bosca San Bernardo Cuneo): “Il nostro obiettivo era la salvezza e ci ritroviamo ai playoff e a poter festeggiare un punto conquistato sul campo di una grande squadra come Novara. Ora pensiamo già alla post-season, consapevoli che affronteremo Conegliano ma anche che non abbiamo nulla da perdere e che possiamo goderci questa sfida”.

LARDINI FILOTTRANO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (26-24 21-25 19-25 21-25)
Difficile immaginare sconfitta più “dolce” per la Lardini, che con un turno di anticipo si conferma in serie A1. Al PalaBaldinelli vince Il Bisonte Firenze (3-1), ma alla fine è determinante il successo (3-1) del Club Italia Crai sulla Reale Mutua Fenera, che lascia inalterati i 5 punti di divario tra Filottrano e Chieri. La Lardini può legittimamente festeggiare l’ottenimento di un risultato storico, dopo l’amaro finale della passata stagione (vani per quoziente set i due punti ottenuti all’ultima giornata proprio contro Il Bisonte), figlio di un cammino difficile e con tanti intoppi, ma nel quale la formazione di coach Schiavo è sistematicamente stata sopra la zona retrocessione.

Per l’ultimo atto casalingo, il tecnico carpigiano conferma il 6+1 standard, con Tominaga in regìa, Whitney opposta, Garzaro e Cogliandro centrali, Partenio e Vasilantonaki di banda, Cardullo nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete Caprara (in tribuna per squalifica) e il suo secondo Cervellin scelgono Dijkema al palleggio, Sorokaite a completare la diagonale, Alberti e Popovic al centro, Daalderop e Degradi in banda, Parrocchiale libero. Firenze fa l’andatura in avvio (4-5), sfruttando il servizio (ace Alberti, 5-7) e l’alta percentuale sul primo attacco. Il tocco di seconda di Tominaga e l’attacco di Vasilantonaki consentono alla Lardini di impattare (9-9), ma è Il Bisonte ad accelerare con Daalderop (8 punti nel set) e Degradi (11-15). La Lardini soffre in ricezione (47% di positive), il pallonetto di Degradi allarga le distanze (12-17), ma la squadra di coach Schiavo non abbassa la guardia, sostenuta dal 51% in attacco: Cogliandro e Whitney la rimettono in carreggiata (15-18), Vasilantonaki (7 punti con il 54%) accorcia a -2 (18-20). Daalderop ricaccia indietro Filottrano (18-22), coach Cervellin si gioca il doppio cambio (dentro Bonciani e Lippmann) in un finale di set che sembra segnato sul 19-23. Ma non per la Lardini che cambia con Garzaro e sul servizio di Vasilantonaki piazza un break di 5-0 (24-23) che passa soprattutto per i punti di Partenio e l’ennesimo salvataggio difensivo di Cardullo. Lippmann a muro frena l’impeto della Lardini (24-24), ma solo per un attimo, Partenio gioca con le mani del muro e riporta avanti Filottrano, Bonciani sbaglia l’alzata e garantisce l’1-0 alla Lardini.

L’adrenalina del finale di set resta in corpo in un avvio di secondo parziale in cui Filottrano spinge con Vasilantonaki (5-4), ma deve anche fare i conti (7-10) con il muro di una Lippmann decisamente in palla (9 punti con il 60% nel set). Whitney accorcia (9-10), Cogliandro (con l’ausilio del check) e Vasilantonaki impattano (13-13), Tominaga risponde al muro di Popovic e l’ace di Cogliandro segna il 15-15. Lardini e Il Bisonte danno vita ad un appassionante testa a testa, l’ace di Whitney rimette la Lardini in testa (20-19). Firenze risponde subito con Sorokaite (20-21), ma sono soprattutto i muri di Popovic a fare la differenza nel finale di set (21-25).

Il Bisonte parte a razzo (0-3 sul servizio di Sorokaite) in una terza frazione in costante rincorsa per la Lardini. Le padrone di casa provano a prendere slancio con Whitney e il tocco di Tominaga, ma nonostante le difese di Cardullo è Firenze a correre con Lippmann e Daalpderop (9-12). E’ con le fast di Cogliandro che la Lardini azzera il divario, approfittando anche di un attacco largo di Lippmann (15-15), ma Firenze (che in attacco sale al 52%) rilancia immediatamente con Sorokaite (7 punti nel set), che fissa il 16-21 direttamente dal servizio. E’ il break che di fatto decide il set, perché Lippmann e Daalderop (7 punti con il 63%) capitalizzano in attacco per il 2-1 di Firenze.

Capitan Garzaro (attacco e muro) suona la carica, la Lardini riparte dai punti di Whitney e da una Cardullo stratosferica (9-5), ma è ancora il servizio a far pendere l’ago della bilancia dalla parte ospite: gli ace di Sorokaite (10-9) e Daalderop (top scorer con 25 punti e il 62% in attacco) capovolgono l’esito del parziale (13-14). Garzaro firma la parità a quota 15, ma Firenze scappa via con i muri di Lippmann e Popovic (16-20). Whitney prova a ridurre il gap (19-22), Firenze si costruisce 5 match point (19-24). Garzaro ci mette il muro (21-24), Sorokaite (premiata MVP Moncaro) mette al sicuro successo e settimo posto.

Via etere arriva la notizia del successo del Club Italia Crai di Massimo Bellano sulla Reale Mutua Fenera Chieri e la certezza che per la Lardini sarà ancora serie A1.

CLUB ITALIA CRAI – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-17 25-22 19-25 25-23)
L’ultima partita della stagione tra le mura del Palazzetto del Centro Federale Pavesi porta in dote alle ragazze del Club Italia CRAI la prima vittoria in questa Samsung Volley Cup di A1. Le azzurrine hanno sconfitto la Reale Mutua Fenera Chieri per 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-23) decretando la retrocessione matematica della formazione piemontese. Presenti alla partita il Presidente Fipav, Pietro Bruno Cattaneo, e il Ct della Nazionale Seniores Femminile, Davide Mazzanti.

Cronaca. Parte subito forte il Club Italia CRAI con due ace di Sara Fahr. Prontamente rispondono Perinelli e Angelina che riportano Chieri sul 2-2. Le due formazioni procedono appaiate ma sono le azzurrine a prendere in mano le redini del gioco e a tentare un nuovo allungo. L’attacco vincente di Sylvia Nwakalor certifica il nuovo +2 (6-4) a favore delle padrone di casa. La reazione delle ospiti non è sufficiente e le giovani della formazione federale possono premere sull’acceleratore: l’attacco vincente di Terry Enweonwu sigla il +5 (13-8). Il time out chiamato da coach Sinibaldi non cambia l’inerzia del set. I due ace consecutivi di capitan Lubian spingono avanti il Club Italia CRAI (19-13) che può chiudere agevolmente a proprio favore il primo set (25-17).

Sin dalle prime battute il secondo set ha un andamento equilibrato con le due formazioni che non sembrano in grado di prevalere l’una sull’altra. L’attacco vincente di Pietrini sigla la parità sul 9-9, un errore di Silva porta le azzurrine sul +2 (11-9). Il time out chiamato dalla panchina piemontese non cambia l’inerzia del gioco. Le azzurrine mettono in campo maggiore grinta e maggiore convinzione e mantenendo per un lungo tratto 2 punti di vantaggio. Un efficace muro di Middleborn sigla il nuovo pari (19-19). Sono però le ragazze allenate da coach Bellano a riprendere in mano le redini del gioco e a conquistare anche il secondo set (25-22).

Nel terzo set è Chieri a partire da subito col piede giusto. Le piemontesi allungano grazie ad un’efficacissima Silva, coadiuvata da Angelina, fino ad arrivare al +6 (6-12). Timida la reazione delle ragazze della formazione federale che non riescono a ritrovare ordine e buon gioco e lasciano un ampio margine alle avversarie. Chieri chiude a proprio favore la terza frazione (19-25).

Pronta la reazione azzurrina: il Club Italia CRAI parte subito forte nel 4° set. La fast di capitan Lubian sigla il +3 (12-9). La formazione federale mantiene la testa avanti fino al black out elettrico di 10’ che interrompe il gioco. Alla ripresa Chieri riaggancia le avversarie (16-16) e la gara procede in perfetta parità. La grinta azzurrina fa la differenza il buon lavoro in attacco di Nwakalor, Enweonwu e Pietrini e l’efficacia a muro e in ricezione portano le azzurrine alla conquista della prima vittoria della stagione (25-23).

Massimo Bellano, coach Club Italia: “E’ davvero una soddisfazione. Mi dispiace per Chieri, ma oggi va così e siamo contenti per noi, per le ragazze e per la Federazione che ci ha sempre sostenuti in una situazione che non era oggettivamente semplice. Quello che stiamo mettendo in campo nelle ultime settimane dimostra che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Per diverse ragazze questa sera era la chiusura di un ciclo importante qui al Club Italia. La vittoria di oggi è stata un premio importante per queste ragazze che per uno, due o tre anni hanno onorato questa maglia. Il bilancio della stagione non cambia con una vittoria o due in più. Ho comunque in testa tutte le cose che non mi sono piaciute e che avremmo potuto fare meglio. Sono consapevole che ci sono anche tante cose importanti e positive soprattuto per quello che è il vero e unico scopo di questo Club Italia: sfornare ragazze e prepararle per andare in A1. E da questo punto di vista abbiamo fatto anche tante cose positive”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A1
I RISULTATI DELLA 25^ GIORNATA

Sabato 23 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Zanetti Bergamo – Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-22, 28-26, 25-16)
Sabato 23 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV) 
Unet E-Work Busto Arsizio – èpiù Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-21, 30-32, 25-23, 25-16)
Domenica 24 marzo, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Imoco Volley Conegliano 3-2 (25-15, 17-25, 15-25, 28-26, 16-14)
Igor Gorgonzola Novara – Bosca S.Bernardo Cuneo 3-2 (25-15, 25-18, 18-25, 23-25, 15-12)
Lardini Filottrano – Il Bisonte Firenze 1-3 (26-24, 21-25, 19-25, 21-25)
Club Italia Crai – Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-23)
Riposa: Saugella Team Monza

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano 58; Igor Gorgonzola Novara 52; Savino Del Bene Scandicci 47; Unet E-Work Busto Arsizio 45; Saugella Team Monza 45; èpiù Pomì Casalmaggiore 40; Il Bisonte Firenze* 39; Bosca San Bernardo Cuneo 34; Zanetti Bergamo 31; Banca Valsabbina Millenium Brescia 30; Lardini Filottrano 14; Reale Mutua Fenera Chieri 9; Club Italia Crai 6.
* una partita in più

I TABELLINI
BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (25-15 17-25 15-25 28-26 16-14) – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio, Rivero 11, Veglia 6, Nicoletti 7, Villani 20, Miniuk 11, Parlangeli (L), Bartesaghi 10, Pietersen 6, Manig 1, Biava, Norgini. Non entrate: Washington, Baccolo. All. Mazzola. IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 23, Danesi 9, Bechis, Sylla 16, Moretto 7, Fabris 24, Fersino (L), Wolosz 3. Non entrate: De Kruijf, De Gennaro, Lowe, Hill, Folie. All. Santarelli. ARBITRI: Prati, Curto. NOTE – Spettatori: 3000, Durata set: 30′, 26′, 24′, 36′ , 21′ ; Tot: 137′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-2 (25-15 25-18 18-25 23-25 15-12) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Nizetich 10, Veljkovic 11, Egonu 33, Plak 15, Chirichella 14, Carlini 1, Sansonna (L), Bartsch 2, Camera, Zannoni. Non entrate: Stufi, Bici, Piccinini. All. Barbolini. BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Menghi 1, Van Hecke 18, Salas 5, Zambelli 4, Bosio 2, Cruz 10, Ruzzini (L), Markovic 21, Mancini 11, Baiocco, Kaczmar. Non entrate: Kavalenka. All. Pistola. ARBITRI: Canessa, Spinnicchia. NOTE – Spettatori: 2000, Durata set: 22′, 24′, 25′, 27′ , 16′ ; Tot: 114′.

LARDINI FILOTTRANO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (26-24 21-25 19-25 21-25) – LARDINI FILOTTRANO: Tominaga 2, Partenio 12, Garzaro 10, Whitney 17, Vasilantonaki 15, Cogliandro 8, Cardullo (L), Baggi. Non entrate: Rumori, Brcic, Pisani. All. Schiavo. IL BISONTE FIRENZE: Daalderop 25, Alberti 6, Sorokaite 17, Degradi 5, Popovic 9, Dijkema 2, Parrocchiale (L), Lippmann 18, Candi, Venturi, Bonciani. Non entrate: Malesevic. All. Caprara. ARBITRI: Sessolo, Somansino. NOTE – Spettatori: 1300, Durata set: 29′, 29′, 23′, 28′ ; Tot: 109′.

CLUB ITALIA CRAI – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-17 25-22 19-25 25-23) – CLUB ITALIA CRAI: Fahr 10, Enweonwu 11, Pietrini 13, Lubian 15, Morello, Nwakalor 14, De Bortoli (L), Omoruyi 2, Populini, Malual, Battista, Scola. Non entrate: Panetoni, Kone. All. Bellano. REALE MUTUA FENERA CHIERI: De La Caridad Silva 25, Perinelli 10, Akrari 4, Poulter, Angelina 15, Middleborn 8, Bresciani (L), Tonello, Caforio. Non entrate: De Lellis, Giani, Starcevic, Rolando, Dapic. All. Sinibaldi. ARBITRI: Carcione, Scarfo’. NOTE – Spettatori: 701, Durata set: 24′, 27′, 26′, 40′ ; Tot: 117′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 30 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
èpiù Pomì Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara
Sabato 30 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio
Saugella Team Monza – Zanetti Bergamo
Savino Del Bene Scandicci – Banca Valsabbina Millenium Brescia
Reale Mutua Fenera Chieri – Lardini Filottrano
Bosca S.Bernardo Cuneo – Club Italia Crai
Riposa: Il Bisonte Firenze

Samsung Volley Cup A2: Pool Promozione, la Bartoccini cade a Caserta e la Delta Informatica si avvicina a -3. Salgono Barricalla, Omag e LPM Bam. Pool Salvezza, Pinerolo resta in A2. Il Cuore di Mamma vince a Roma e si mantiene a +3 sulla Sigel....

Dom, 24/03/2019 - 22:34
POOL PROMOZIONE
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (24-26 20-25 25-15 25-19 12-15)
Importante successo in chiave Play Off per la LPM Bam Mondovì, che si impone 3-2 al PalaCosta di Ravenna contro la Conad Olimpia Teodora e allunga sull’ottavo posto occupato proprio dalle romagnole.

Al fischio d’inizio coach Caliendo schiera lo starting six titolare composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto, Rocchi libero. Dal lato opposto del taraflex, il tecnico Delmati fa scendere in campo Valpiani al palleggio, Tonello e Rebora centrali, capitan Biganzoli e Schlegel attaccanti di posto 4, Zanette in diagonale, Agostino libero.

In avvio di match l’ace di Calisesi regala subito un break alle padrone di casa (2-0) e la Conad, dopo il momentaneo 2-2, resta avanti fino al 6-4. Zanette sale in cattedra con i due attacchi del 6-6 e l’ace del sorpasso sul 6-7, ma i troppi errori delle ospiti permettono a Ravenna di superare e allungare fino al 14-11 prima e al 18-14 poi. Le padrone di casa restano avanti sul 21-17, nonstante un primo tentativo di ricucire di Mondovì sul 18-16, ma l’ace di Schlegel per il 21-19 lancia il parziale di 2-8 che decide il match, con le ospiti che pareggiano a quota 23 e si portano a casa il set al primo tentati sul 23-25 grazie alla solita Zanette.

La seconda frazione si apre con un break ospite subito pareggiato da Ravenna (2-2), ma il servizio di Schlegel regala l’allungo a Mondovì, con la spagnola a realizzare l’ace del 4-8. Coach Caliendo prova a inserire Ubertini per Lotti e la Conad torna sotto un paio di volte, prima sul 7-9, poi, dopo il nuovo allungo piemontese sul 7-12, sul 9-12 grazie all’ace di Mendaro. Ancora Schlegel al servizio però fa male alle padrone di casa realizzando, anche con l’aiuto del nastro, il 14-18. Ravenna non riesce più a rientrare e di nuovo Zanette mette la sua firma sul set con il punto del definitivo 20-25.

La reazione delle Leonesse arriva nel terzo parziale, subito aperto sul 4-2. La capitana Bacchi lancia l’allungo con l’attacco del 6-3, poi Mendaro segna il 9-5 e il muro di Torcolacci doppia le avversarie sul 12-6. Il set è a senso unico, Mendaro a muro e in attacco realizza il 15-7, appena prima che una Ubertini in palla firmi il +9 (16-7). Il Coach ospite manda a riposare in panchina quasi tutte le titolari e Ravenna vola fino al 24-12, chiudendo poi al quarto tentativo il set con Mendaro per 25-15.

Il quarto parziale si apre con una super Gioli che firma 5 punti con il muro e l’attacco del 7-2. La Conad respinge tutti i tentativi di rimonta ospite e porta il vantaggio intatto fino a oltre la parte centrale del match, quando una scatenata Ubertini segna i due punti consecutivi del 19-14. Mendaro firma il 21-15 e Mondovì riesce ad accorciare solo fino al 22-19, poi Gioli chiude i conti per 25-19, prolungando la partita al tie break.

Ancora Mendaro e Gioli aprono la quinta frazione per 2-0, poi, dopo l’immediato pareggio, Bacchi mette a terra il 4-2. Mondovì trova il pareggio e il sorpasso sul 5-6, poi scappa via con un incredibile 0-6 di parziale firmato dal turno di servizio di Zanette, che con l’ace griffa il 7-13. Le battute di Calisesi riaprono i giochi con l’ace di 11-13 e un controparziale di 5-0, chiuso da Ubertini per il 12-13, ma Biganzoli chiude la partita con l’ace del 12-15 che spezza le speranze di rimonta ravennati terminando il match per 2-3.

Nello Caliendo, coach Conad: “C’è il rimpianto per il primo set non vinto, tuttavia bisogna essere obiettivi. Avevamo di fronte una signora squadra che dichiaratamente gioca per la promozione. Le abbiamo dato filo da torcere. Comunque perdere il primo set in quel modo, dopo essere stati praticamente sempre in vantaggio, è stato un duro colpo. Poi siamo andati sotto 2 a 0 ma non abbiamo mollato. Abbiamo aggiustato determinate situazioni di muro-difesa, abbiamo trovato una linea più congeniale, abbiamo tirato fuori il carattere e abbiamo recuperato. Purtroppo poi nel tie break abbiamo subito un loro filotto di 6 punti che in un set corto non ci si può permettere. Abbiamo lottato comunque testa a testa e sui fondamentali siamo stati più o meno alla pari. Noi siamo qui per giocare e per giocarcela, non guardiamo lontano, guardiamo al prossimo impegno, andiamo a Martignacco e cerchiamo di fare il meglio”.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-2 (23-25 22-25 25-20 25-16 15-9)
Al PalaVignola finisce 3-2 per la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta, che spinta dal pubblico batte la capolista Bartoccini Perugia e rilancia le proprie ambizioni Play Off.

Primo set. Subito 0-2 Perugia, che riesce ad avere due punti di vantaggio fino all’8-8 siglato da Repice. Poi si va punto a punto con sorpassi e controsorpassi. Sul 17-19 c’è il time-out di Bracci, ma Caserta non molla e dal 20-22 riesce a piazzare un bel break fino al 23-22. Questa volta a chiamare time-out è coach Bovari. Al rientro in campo la formazione rosanero si spegne: tre punti di fila della Bartoccini Gioiellerie e 1-0 nel conto dei set per la capolista. Si gira campo 23-25 con le umbre in vantaggio.

Secondo set. Grande equilibrio nella prima parte di parziale, poi Caserta prova subito a conquistare qualche punto di vantaggio importante per gestire al meglio il finale di set. Si trova anche ad avere 3 punti di vantaggio (19-16) ma la Bartoccini Gioiellerie Perugia non a caso è capolista e recupera fino al pareggio prima di piazzare l’allungo. Break di 3 punti a 9 per le umbre e secondo set che va a Perugia. Finisce 22-25.

Terzo set. La Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta piazza subito un maxi break fino al 5-1, lo stesso break che però fa anche Perugia che impatta a 6. Matuszkova e Frigo sparano out fino al 7-9 ma il muro di Repice regala il pari a 10. La Bartoccini Gioiellerie arriva ad avere 3 punti di vantaggio (13-16) ma Dalia sale in cattedra e con due ace prima impatta a 16 e poi porta la formazione rosanero ad avere 2 punti di vantaggio (18-16). Matuszkova al servizio fa male: suo il 24-19. Chiude Repice: 25-20 e Caserta che riapre il match.

Quarto set. Partenza sprint della Golden Tulip ma Perugia punto dopo punto riesce nuovamente a rifarsi sotto e poi a pareggiare a quota 10. Ma da quel momento in campo c’è solo la formazione del presidente Turco: ace di Frigo (17-12) e servizio vincente di Matuszkova (19-13) dicono che si deve andare al tie-break. Muro di Dalia e poi monster block di Repice e ci sono 9 set point (24-15). Chiude Melli con un perfetto mani e out: 25-16. Si va al quinto.

Quinto set. Frigo e Matuszkova si caricano la squadra sulle spalle: la centrale sigla i punti del 3-0 e del 7-2. Matuszkova mura l’avversaria per l’8-2 col quale si cambia campo. Il muro ancora di Frigo porta la sfida sul 9-3, mentre è ancora di Matuszkova in pallonetto trova il 10-4. Tocco di seconda da applausi di Dalia e si arriva 12-6. Il +7 sull’ace di Repice (13-6) e coach Bovari chiama time-out. Al rientro in campo Perugia prova a recuperare ma è tardi: vince Caserta, col primo tempo vincente di Frigo. Che a fine gara chiuderà a 23 punti.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – BARRICALLA CUS TORINO 0-3 (23-25 21-25 20-25)
Con una perentoria vittoria in Friuli, il Barricalla Cus Torino si mantiene al terzo posto della Pool Promozione. Le ragazze di Michele Marchiaro gestiscono un match non facile, su un campo che le aveva viste soccombere in Coppa Italia, prendendosi tre punti importanti che innanzitutto assicurano l’accesso ai Play Off Promozione e avvicinano la vetta a sole cinque lunghezze. In doppia cifra la colombiana Amanda Coneo e Cristina Fiorio, con 15 punti a testa. Il prossimo turno costituirà un’ulteriore prova del nove per le cussine, attese dalla LPM Bam Mondovì in un derby che all’andata fu vincente.

VOLLEY SOVERATO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 0-3 (23-25 20-25 14-25)
Sconfitta tre set a zero per il Volley Soverato al “Pala Surace” di Palmi, vista l’indisponibilità del “Pala Scoppa”, contro la Delta Trentino, vice capolista della “pool promozione”. L’incontro era valido per la seconda giornata di ritorno. Una partita che ha visto la squadra di coach Napolitano lottare come sempre, contro le ospiti di coach Negro che hanno conquistato tre punti pesanti per la loro classifica. Un plauso, comunque, alla squadra del presidente Matozzo che, nonostante tutte le difficoltà e la settimana molto travagliata, hanno messo in campo, come sempre, grinta e determinazione, uscendo a testa alta nonostante la sconfitta.

Passiamo alla sfida del “Pala Surace”, dove erano presenti anche gli “ultras” biancorossi. Il Volley Soverato scende in campo con Boldini palleggiatrice e Aricò opposto, al centro la coppia Boriassi – Guidi, schiacciatrici Hurley e Alice Tanase, libero Napodano. Coach Negro per la Delta Trentino schiera l’ex Moncada in regia e Mazzon Giorgia opposto, al centro Fondriest e Furlan, in banda McClendon e Fiesoli con libero Moro.

Buona partenza da parte del Soverato che si porta in vantaggio 4-1 ma le ospiti ribaltano subito 4-5 e la situazione è di parità poco dopo 5-5 per un avvio di match equilibrato. Il primo allungo è per Trento avanti 5-8 ed è time out Soverato. La squadra di coach Negro cerca di allungare ancora nel punteggio e si porta sul più quattro 11-15 ma le ragazze di casa non mollano e tentano di ricucire lo strappo. Massimo vantaggio per la Delta Trentino, adesso sul più cinque, 12-17, ma Soverato si riavvicina dopo un attacco fuori di McClendon. Coach Napolitano chiama il suo secondo time out sul punteggio di 15-19 per le ospiti. Al rientro in campo ritardo dimezzato per le padrone di casa, 17-19, con i tifosi locali che spingono Hurley e compagne. Fasi cruciali del primo parziale con le ragazze di coach Napolitano che non mollano, come sempre, e rimangono attaccate al punteggio, 20-21, ed è time out per Trentino. Con McClendon riprende a correre la squadra di Negro, 20-23 e conquista tre palle set, 21-24. Annulla due set point Soverato e altro time out per la Delta Trentino. Chiude la squadra ospite 23/25.

Secondo set che vede, dopo un avvio equilibrato, 3-3, la squadra ospite andare avanti, 5-9 e 8-12 ma Soverato reagisce e rimonta lo svantaggio, 13-12; sul 15-15, nuovo break di Trentino e coach Napolitano chiama time out con Fiesoli e compagne avanti di due lunghezze, 15-17. Al rientro, aumenta il distacco, 15-19 con cambio nel Soverato: fuori Aricò e dentro Formenti; la situazione non cambia però e nonostante i tentativi delle calabresi di riagguantare Trentino, la squadra ospite, con un break, allunga e vince il set 20/25 portandosi sul due a zero.

Parte forte Trentino nel terzo gioco, 0-4, con Soverato che ricorre subito al time out; prende il largo adesso la squadra di coach Negro che si porta sul punteggio di 2-10 con Soverato che tenta il tutto per tutto per restare nel match. Rosicchia qualche punto la compagine biancorossa, 12-18, ma è sempre Trento ad avere un buon margine di vantaggio che sarà conservato fino alla fine, prima di chiudere il set 14/25.

Nicola Negro, coach Delta Informatica: “Non posso che fare per l’ennesima volta i complimenti alle ragazze, soprattutto per la prestazione offerta con il fondamentale del muro. Abbiamo vinto praticamente un set intero proprio grazie al muro e lo abbiamo fatto contro una squadra davvero molto dotata e pericolosa in attacco come Soverato. Abbiamo faticato, invece, con il fondamentale dell’attacco complice un servizio molto insidioso da parte delle nostre avversarie ma abbiamo ben compensato con altri aspetti del nostro gioco, su tutti il muro. La classifica la guarderemo solamente al termine del pool promozione, noi dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a giocare come sappiamo fare e tutto il resto verrà di conseguenza”.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – ZAMBELLI ORVIETO 3-1 (17-25 25-23 25-16 25-23)
Prima il blitz a Mondovì, adesso altri tre punti pesanti contro Orvieto. La Omag regala così al suo pubblico l’ennesima vittoria. Una partita che la compagine di Saja ha saputo recuperare dopo un irriconoscibile primo set. La Omag ha poi aggredito subito il match con la giusta determinazione e lucidità allungando con gli attacchi di Manfredini, Saguatti (mvp) e Lualdi e con il libero Gibertini a dirigere al meglio la ricezione, rendendo la vita oltremodo difficile alle avversarie. Una vittoria che la squadra ha voluto a tutti i costi soprattutto quando, ad inizio terzo set, ha dovuto rinunciare ad Erin Fairs, uscita per infortunio. A lei vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

Saja schiera Battistoni in palleggio, Manfredini a chiudere la diagonale, Saguatti e Fairs in posto 4, Lualdi e Gray al centro, Gibertini libero. Solforati risponde con Prandi in regia, Decortes opposta, Montani e Ciarrocchi al centro, D’Odorico e Bussoli schiacciatrici, Cecchetto libero.

Primo set. Inizia bene la Omag che si porta subito in vantaggio di tre lunghezze ma viene subito ripresa dalle ospiti (3-3). Lunghi scambi caratterizzano questo inizio di set con la difesa umbra che raccoglie ogni palla. Si riporta avanti la Omag con Manfredini e Saguatti (9-6). D’odorico con una ‘pipe’ e Ciarrocchi con un ‘ace’ riportano in carreggiata Orvieto. Saja chiama time out (12-12). E’ un parziale pesante quello che segnano le rupestri (7-0). Manfredini interrompe la serie ma Cecchetto è su tutte le palle e Bussoli colpisce ancora. Saja si gioca anche il secondo discrezionale sul 14-18. Pinali sostituisce Fairs. Non cambia nulla perché Orvieto guadagna 8 set point che D’Odorico chiude con un ace al primo tentativo (17-25).

Secondo parziale molto equilibrato fino a quota 5 ma è Ciarrocchi con due colpi di prima intenzione a portare avanti Orvieto (5-8). Fairs al servizio fa male alla difesa orvietana e la Omag raggiunge la parità (8-8). D’Odorico emula Fairs ed Orvieto è nuovamente avanti con Saja che chiama lo stop (9-12). Il set prosegue sul cambio palla, la Omag recupera e Solforati chiama il primo time out (16-17). Bel finale di set con le squadre che mantengono il cambio palla (22-22). Lualdi segna un bell’ace e Solforati chiama il secondo stop che ha a disposizione (23-22). E’ Manfredini a chiudere il set a favore della Omag (25-23).

Terzo set. Subito, sul parziale di 3 a 3, si verifica un brutto infortunio ad Erin Fairs che viene prontamente soccorsa dai sanitari. Entra Pinali. Si riprende il match tra gli applausi del palasport che accompagnano Erin mentre esce in barella. Il set prosegue con la Omag che conduce fino a quando Solforati non chiama lo stop (13-9). Cambio in regia per Orvieto: entra Mucciola per Prandi e Kantor per Bussoli. Il servizio di Saguatti mette in difficoltà la difesa umbra e Solforati riferma il gioco (20-13). Pinali non fa rimpiangere Fairs (22-14). Sono 10 i set point per la Omag che chiude al secondo tentativo ancora con Manfredini (25-15).

Quarto parziale in equilibrio fino a quota 5. Orvieto allunga e Saja ferma il gioco (5-7). Ciarrocchi mette in difficoltà la difesa locale ed allunga (8-12). Continui capovolgimenti di fronte in questo set: Lualdi va a segno un paio di volte e Saguatti fa Ace. Solforati chiama il time out (14-14). Entra Caneva al posto di Gray. Due bellissimi scambi infuocano il palasport e Solforati gioca il suo secondo time out (18-17). Decortes cerca di tenere a galla il set ma capitan Saguatti va a segno (23-21). Ancora Decortes a punto ma poi sbaglia. Sono 2 i match point per la Omag che chiude il match al secondo tentativo (25-23).

POOL SALVEZZA
SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – VOLLEY HERMAEA OLBIA 3-0 (25-23 25-21 25-21)
Altra vittoria per 3-0, tra le mura del Pala Collodi per S.lle Ramonda-Ipag Montecchio che saluta così al meglio il proprio pubblico, esaudendo così il desiderio di coach Beltrami che voleva vincere in questo ultimo match casalingo.

Pamio e Carletti, le due bocche da fuoco principali si accendono fin da subito in attacco ma Fiore ed Hurst rispondono, sfruttando al meglio due chiusure a muro non impeccabili delle castellane. Montecchio colleziona una serie di errori consecutivamente, lanciando così la prima fuga di Olbia (4-8). Montecchio tenta di rifarsi sotto ma gli errori continuano a lasciare alla formazione sarda un piccolo vantaggio, fino all’errore in attacco di Barazza che obbliga coach Anile a chiamare il time-out (10-11). Un attacco di Pamio ed un smash efficace di Bartolini, portano S.lle Ramonda-Ipag Montecchio avanti di due punti. La formazione di casa si è ripresa e Trevisan stampa il muro che vale il 17-14. Il servizio di Fiocco trova il nastro e cade sul lato opposto del campo fermando il punteggio 20-16 e coach Anili vuole ancora parlare alla sua squadra. Barazza in questo momento è tutta Olbia e con un muro ed un primo tempo efficace, accorcia nel punteggio (21-19), mentre una diagonale stretta di Fiore riporta Olbia a -1. Finale di set acceso con Pamio che porta le compagne a servire per il set ed è ancora Pamio a segnare il punto decisivo (25-23).

Olbia parte bene nel secondo parziale ed il terzo punto è un grande colpo di Bacciottini che in volo con una mano serve Barazza per un primo tempo imprendibile (0-3). Le difficoltà di S.lle Ramonda-Ipag Montecchio obbligano coach Beltrami a fermare la partita e puntualmente, quando la squadra torna in campo strappa il servizio ad Olbia con Carletti e replica subito dopo con il giovane opposto (5-6). Momento entusiasmante del match con le formazioni che difendono ogni situazione portando i rispettivi attacchi a superarsi in ogni occasione (8-10). Pamio questa volta è protagonista a muro, ribattendo per ben due volte l’attacco sardo, portando le compagne -1. Subito dopo Giroldi in smash riporta in parità il punteggio 11-11. Le formazioni proseguono a braccetto strappandosi il servizio, fino a quando due murate di Pamio e Larson danno il primo doppio vantaggio nel set a Montecchio, così Anile deve chiamare time-out. Due errori consecutivi delle castellane invece costringono Beltrami a fermare il gioco (21-20). Il finale di set scorre via con diversi errori di Olbia ed il set point è messo a segno da Trevisan in opposizione a muro (25-21).

Olbia cerca di riprendersi dal doppio svantaggio ma Fiore, Barazza l’ottima regia di Bacciottini per ora non bastano (7-6). Montecchio più precisa in attacco in questa fase di gioco scappa via nel punteggio fino a trovare il 12-6 con una diagonale di Trevisan. Olbia forse ha staccato la spina così Giroldi e compagne ne approfittano e volano 17-11. Ancora qualche sussulto tra le fila di Volley Hermaea Olbia con Maruotti che trova bene le mani del muro castellano (18-15), a sorpresa la formazione sarda torna a contatto (20-19), Beltrami non gradisce come stia giocando la propria squadra e chiama il time-out. Caparbia la formazione di casa nel segnare il punto del 22-20, tante palle rigiocate ed un attacco in diagonale di Pamio che non lascia scampo. È un muro granitico di Fiocco a consegnare un’altra vittoria casalinga a S.lle Ramonda-Ipag Montecchio (25-21).

Michelangelo Anile, coach Hermaea: “Peccato per la sconfitta ma diciamo che si sono visti quelli che quest’anno sono stati un po’ i nostri limiti: come la scelta giusta in attacco, l’indecisione in ricezione, tutte cose che nei set punto a punto come oggi non ci hanno permesso di avere la meglio. Ora ci prepariamo all’ultimo impegno casalingo contro Marsala e come ha fatto oggi Montecchio, provare a salutare al meglio il nostro pubblico”.

Alessandro Beltrami, coach S.lle ramonda-Ipag: “Se devo guardare un aspetto positivo di questa serata è senza dubbio aver raggiunto la vittoria anche senza giocare bene e questo è molto importante. Capisco che questa sera ci fossero poche motivazioni però avevo chiesto alle giocatrici di divertirsi e di godersi questa partita. Purtroppo non mi hanno ascoltato, o per lo meno lo hanno fatto solo a tratti. Di certo siamo stati bravi a vincere e rimontare soprattutto nel primo set dove abbiamo fatto molti errori”.

SIGEL MARSALA – P2P GIVOVA BARONISSI 3-0 (25-19 27-25 25-17)
Non è pesato sulla testa delle atlete in maglia Sigel la pressione di dover vincere oggi nel tentativo di inseguire la quartultima posizione che significherebbe salvezza sul campo. Nell’ultima al PalaBellina vince Marsala in tre set su Baronissi davanti al vicepresidente della Fipav nazionale Manfredi e a una delegazione della Fipav Sicilia (tra i quali spiccava la presenza del presidente Castronovo), una partita dal valore incommensurabile come successo del resto nello scontro diretto dell’andata in terra costiera. Alle sigelline, con la stagione arrivata a un bivio, non rimaneva altro da fare e sperare nei risultati degli altri campi. Con particolare interesse alla gara che si giocava al Paladifiore di Ostia tra Acqua & Sapone Roma Volley Group e Cuore di Mamma Cutrofiano: i tre punti conquistati dalle salentine, mantengono il divario di 3 punti a una giornata dalla fine. Una prova orchestrale di Angeloni e compagne con i punti equamente distribuiti tra le fila azzurre. Questa la progressione set registrata al PalaBellina: [25/19; 27/25; 25/17].

Starting-six: La P2P Givova Baronissi si presenta in questa ultima e lunga trasferta con il seguente schieramento in campo: Dall’Igna e Hodzic a formare la diagonale palleggiatore/opposto; Prestanti e Arciprete di banda; capitan Strobbe e Cecconello al centro; Ferrara è il libero. Sigel Marsala in campo con le seguenti diagonali: Avenia/Taborelli; Angeloni/Schwan; Gabrieli/Cosi; Ameri libero.

La cronaca. Prima di dare il via all’incontro viene osservato un minuto di silenzio in ricordo della venticinquenne marsalese Nicoletta Indelicato. Ad andare a servire il gioco per il primo scambio della contesa è Hodzic. Il primo punto della gara è ospite ed è ad opera del centro Agnese Cecconello. Il secondo servizio di Hodzic si infrange invece sulla rete: 1-1. Nella fase iniziale nessuno dei due sestetti prende il sopravvento nel punteggio, ma dall’8-8 grazie a due punti di fila di Elena Gabrieli Marsala scappa sul temporaneo 10-8. L’inizio di Marsala è nel segno dei due centri lilybetani. L’11-9 è un muro di Francesca Cosi. Sulla situazione di 13-10 (errore in attacco delle salernitane) coach Guadalupi propende per il primo discrezionale. Mantiene sempre quelle tre-quattro lunghezze di vantaggio la Sigel anche nel periodo intermedio (Il 18-15 e il 19-15 portano le firme di capitan Angeloni e Taborelli). Se ne va a +5 la Sigel (situazione di maggiore vantaggio fino a quel momento) dopo la la realizzazione del 20-15 di Gabrieli con un primo tempo vincente. Sul 22-16 la panchina ospite “spende” anche il secondo ed ultimo timeout. Fila via e liscio il primo parziale per Marsala che al ritorno in campo pigia sull’acceleratore e compie il ventiquattresimo punto con Taborelli, prima di subire un minibreak sul 24-17 (Vaccaro fa il proprio ingresso in campo per portarsi alla battuta, le fa posto Gabrieli, ndr) al servizio con i timbri di Prestanti e capitan Strobbe. Ma Schwan con una parella ben eseguita chiude il primo gioco per 25-19. Si chiude una frazione dove si contano diversi errori in battuta da entrambi le fazioni.

Partenza a rombo di tuono per la compagine di coach Aiuto. Subito avanti 4 a 0 e punteggio poi che prende proporzioni maggiori per l’8-2 di casa (punto in fast di Cosi). Infila un controbreak di sei a due Baronissi anche grazie a qualche preziosismo delle azzurre: 10-8. Qui avviene il primo time out di Marsala. Al ritorno in campo subito schema con palla in p.4 ad Angeloni e Marsala che compie l’undicesimo punto per l’11-8. Poi momento di sbandamento ed insicurezza tra le lilybetane nella parte centrale di set e Baronissi recupera il precedente gap e va a pescare la locale formazione due volte sul 16-16 (a cambio palla riconquistato in campo Salvestrini per Schwan con la toscana a servire dalla linea dei nove metri) e sul 18-18 (in mezzo anche il primo timeout di Guadalupi sul 18-16, ndr). Si materializza uno strappo sostanziale di quattro punti nel finale in favore di Marsala: 23-19 (punto di Avenia). Si appella al discrezionale coach Guadalupi che ha i suoi frutti: si passa dal 23-19 al 24-24. Si va ai vantaggi con le due squadre che sbagliano entrambe dal punto in cui si effettua la battuta: 25-25. Con le pinze Marsala si accaparra la singola frazione poiché il 26-25 è un muro punto di Taborelli, il 27-25 un errore su attacco di Hodzic.

Alla stessa stregua di ciò che è stato il secondo gioco, anche il terzo ed ultimo si apre col piglio deciso di chi deve portare a termine il lavoro. Marsala si imbatte in un set davvero agevole. I primi due punti azzurri in questo parziale sono di Schwan (diagonale vincente) e Cosi su uno stampo a muro. Marsala aumenta il vantaggio grazie a un turno in battuta efficace da parte delle interpreti azzurre e dalle buone performances del muro con Francesca Cosi (in doppia cifra anche oggi) sugli scudi (8-2, 15-8, 19-12, 22-14 i passaggi intermedi). Sul 22-14, dopo un minibreak di Baronissi di due punti, è capitan Angeloni a realizzare il 23-16. Sono praticamente gli ultimi sussulti di una gara in discesa per le marsalesi. Sul 24-17, con Avenia incaricata del servizio, è il centro Gabrieli a mettere giù il pallone del 25-17 finale con il quale si chiude la partita.

Dino Guadalupi, coach P2P Givova: “Ci accingevamo ad affrontare una delle trasferte più lunghe della stagione. Siamo scesi a Marsala con un organico ampiamente rimaneggiato e questo è stato anche il motivo della difficoltà di preparare la partita a dovere e che ha condizionato il risultato scaturito oggi pomeriggio. L’obiettivo della salvezza, con una crescita che si è notata piano piano che la stagione si andava sviluppando, lo avevamo raggiunto nella partita precedente al PalaCapriglia contro Cutrofiano”.

Fabio Aiuto, coach Sigel: “Abbiamo interpretato nel miglior modo possibile la gara odierna grazie ad un incoraggiante approccio già dai primi scambi, salvo un passaggio a vuoto vissuto nella fase centrale di secondo set per via di qualche errore di troppo alla battuta e di una ricezione approssimativa. Eccetto il calo di concentrazione descritto, siamo riusciti a chiudere in tre set come da protocollo e approfittato della formazione rimaneggiata di Baronissi”.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 1-3 (28-26 23-25 27-29 18-25)
L’ultima in casa della stagione ha un sapore amaro, amarissimo. L’Acqua & Sapone Roma viene sconfitta da Cuore di Mamma Cutrofiano per 3-1 e con questo risultato retrocede. Quando manca una giornata al termine dell’annata la classifica parla chiaro con Roma che non può superare la squadra pugliese. La squadra di Carratù ha giocato una partita attenta, gagliarda, determinata. Roma ha messo tutto in questo match, giocando alla pari per tre set.

Nel primo parziale è stata un’autentica battaglia, punto a punto con le romane che hanno chiuso ai vantaggi. Nel secondo Cutrofiano ha spinto di più in battuta e in attacco con Lutz che è stata una vera spina nel fianco, ma Roma è rimasta in scia con Percan e Cvetnic. Cuore di Mamma nel finale ha messo l’acuto (25-23) pareggiando. Nel terzo è stato un autentico rincorrersi con le romane che hanno avuto ben quattro palle per andare in vantaggio, ma Cutrofiano ha avuto la forza con una fase break importante di capovolgere la situazione e andare in vantaggio (29-27). Nel quarto non c’è stata più storia. Un peccato davvero perché l’Acqua & Sapone ha dato tutto, lottando e credendoci.

Roma vuol continuare la sua avventura in A2, vedremo se ci sarà un ripescaggio. Il pensiero del DG Roberto Mignemi che tira le somme. “Dispiace molto per il risultato sportivo, però il pubblico sempre presente e caloroso ha dato un senso alla stagione. Poteva andare meglio, ma non abbiamo perso in questo match, ma a inizio del campionato, poi è stata una lunga rincorsa. Speriamo in un ripescaggio sportivo, sono convinto che la Lega e la Federazione abbiano apprezzato il nostro lavoro sia sul campo, sia fuori. Abbiamo dimostrato che la pallavolo ha bisogno di Roma, credo che nessuno possa fare a meno di tanto pubblico e passione, sono estremamente fiducioso. Abbiamo lavorato bene, lanciando in prima squadra tante giovani interessanti, abbiamo un progetto serio e di lunga gittata”.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – CANOVI COPERTURE SASSUOLO 3-0 (25-17 25-17 25-15)
L’Eurospin Ford Sara Pinerolo conquista la salvezza. La vittoria sulla formazione emiliana di coach Barbolini regala alle pinerolesi la certezza di rivedere la squadra ancora in serie A2. Serena e compagne hanno disputato una gara perfetta, senza errori e disattenzioni, superando con un secco risultato la Canovi Coperture Sassuolo. Ci voleva la migliore prestazione possibile e Pinerolo ha saputo metterla in campo sin dai primi punti, con Grigolo ancora in splendida forma e top scorer di giornata 18 punti e un super 80% in attacco. Il gruppo si è unito per la causa comune, la salvezza e con grinta e determinazione l’ha raggiunto. In casa Unionvolley si può tirare un sospiro di sollievo, iniziando a pensare a quel che sarà la prossima stagione. Non prima però di affrontare l’ultima giornata di campionato tra le mura di Cutrofiano.

Primo set. Parte con il piede giusto la formazione di casa, i primi due punti portano la firma di Caserta e Bertone. Pinerolo allunga subito con la diagonale di Grigolo e il primo tempo di Bertone (6-3). La fast di Squarcini termina fuori dal campo e Caserta in prima linea porta le compagne a +6. L’Eurospin mantiene le distanze per tutto il parziale, non concedendo nulla alle avversarie e limitando al massimo le attaccanti ospiti. Chiude il set l’attacco di Kajalina (25-17).

Secondo set. Dopo un iniziale testa a testa è nuovamente la compagine pinerolese a mettere la testa avanti. L’attacco di Grigolo e la diagonale out di Bordignon valgono il 7-4. Sassuolo accorcia con Kosareva (8-6) ma la fast di Caserta riporta la palla nella metà campo pinerolese. Serena e compagne guidano il gioco, la formazione emiliana insegue ma le ragazze di Moglio allungano ancora con Caserta a muro e Grigolo in attacco (19-13). Tosini dai nove metri firma il punto che vale il 24-14. Sassuolo ottiene il cambio palla e Kosareva al servizio accorcia (24-17). Moglio fa respirare le sue ragazze, al rientro dal time out, Kosareva regala il venticinquesimo punto.

Nel terzo set Sassuolo si porta in vantaggio per la prima volta. E’ la Kosareva a mettere in difficoltà le bianco-blu che rimangono comunque in coda alle avversarie (7-9). Pinerolo rimane in scia agganciando sul 12-12 grazie a Kajalina e all’ottimo turno in battuta di Bertone. Grigolo trascina le compagne a + 3, il muro emiliano non riesce a contenere la schiacciatrice pinerolese. Barbolini chiama a raccolta le sue ragazze ma è ancora l’Eurospin che sale con l’ace di Bertone e il primo tempo di Caserta (18-12). Con determinazione e lucidità Serena e compagne chiudono la gara conquistando la salvezza (25-15).

Anna Kajalina, opposta Eurospin Ford Sara: “Siamo tutte molto felici, era una partita e tre punti importantissimi e siamo finalmente riuscite a raggiungere l’obiettivo. Cercavo di essere concentrata per non perdermi durante la gara. Il pubblico non ci ha mai lasciato, anche nei momenti di difficoltà e per questo lo ringrazio tanto”. “Queste sono le partite per cui uno lavora tutto l’anno, le più belle da giocare. L’adrenalina, la tensione durante la settimana e poi la soddisfazione di quando vinci – aggiunge il libero Silvia Fiori – per noi è come aver vinto un campionato, è una salvezza importante perché vuol dire che in questa categoria noi ci stiamo bene”.

PHOTOGALLERY
Sul profilo Flickr e sul sito ufficiale di Lega le immagini più belle di Omag San Giovanni in Marignano-Zambelli Orvieto. Le foto sono liberamente utilizzabili, previa citazione del credito ‘Foto Rubin x LVF’.

SAMSUNG VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 7^ GIORNATA
POOL PROMOZIONE
Domenica 24 marzo, ore 17.00

Conad Olimpia Teodora Ravenna – LPM Bam Mondovì 2-3 (24-26, 20-25, 25-15, 25-19, 12-15)
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-2 (23-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-9)
Itas Città Fiera Martignacco – Barricalla CUS Torino 0-3 (23-25, 21-25, 20-25)
Volley Soverato – Delta Informatica Trentino 0-3 (23-25, 20-25, 14-25)
Omag S.G. Marignano – Zambelli Orvieto 3-1 (17-25, 25-23, 25-16, 25-23)

POOL SALVEZZA
Domenica 24 marzo, ore 17.00
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Volley Hermaea Olbia 3-0 (25-23, 25-21, 25-21)
Sigel Marsala – P2P Givova Baronissi 3-0 (25-19, 27-25, 25-17)
Acqua&Sapone Roma Volley Group – Cuore di Mamma Cutrofiano 1-3 (28-26, 23-25, 27-29, 18-25)
Eurospin Ford Sara Pinerolo – Canovi Coperture Sassuolo 3-0 (25-17, 25-17, 25-15)

LE CLASSIFICHE
POOL PROMOZIONE
Bartoccini Gioiellerie Perugia 33; Delta Informatica Trentino 30; Barricalla Cus Torino 28; Omag S.Giov. In Marignano 27; Volley Soverato 24; Lpm Bam Mondovì 22; Zambelli Orvieto 20; Conad Olimpia Teodora Ravenna 17; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 16; Itas Città Fiera Martignacco 8.

POOL SALVEZZA
Canovi Coperture Sassuolo 27; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 25; P2P Givova Baronissi 24; Eurospin Ford Sara Pinerolo 22; Cuore Di Mamma Cutrofiano 21; Sigel Marsala 18; Acqua & Sapone Roma Volley Group 12; Volley Hermaea Olbia 7.

I TABELLINI
POOL PROMOZIONE

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (24-26 20-25 25-15 25-19 12-15) – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 16, Torcolacci 7, Mendaro Leyva 22, Lotti 2, Gioli 19, Agrifoglio 2, Rocchi (L), Ubertini 8, Calisesi 2. Non entrate: Aluigi, Vallicelli, Altini. All. Caliendo. LPM BAM MONDOVI’: Biganzoli 11, Tonello 10, Valpiani, Schlegel 15, Rebora 15, Zanette 23, Agostino (L), Mandrile 1, Midriano, Angelini, Valli. Non entrate: Bovolo. All. Delmati. ARBITRI: Brancati, Di Blasi. NOTE – Durata set: 24′, 24′, 23′, 24′ , 16′ ; Tot: 111′.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-2 (23-25 22-25 25-20 25-16 15-9) – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 14, Repice 12, Dalia 6, Melli 20, Frigo 23, Matuszkova 20, Maggipinto (L), Ghilardi, Giugovaz, Fucka. Non entrate: Trevisiol. All. Bracci. BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA: Pietrelli 15, Casillo 10, Demichelis 5, Pascucci 13, Kotlar 7, Smirnova 27, Bruno (L), Dona’. Non entrate: Bigini, Marchi, Santibacci, Gierek, Fastellini. All. Bovari. ARBITRI: Cavalieri, Autuori. NOTE – Durata set: 25′, 27′, 27′, 24′ , 14′ ; Tot: 117′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – BARRICALLA CUS TORINO 0-3 (23-25 21-25 20-25) – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Gennari 2, Caravello 4, Molinaro 10, Sunderlikova 11, Pozzoni 14, Martinuzzo 7, De Nardi (L), Turco 1, Beltrame, Pecalli, Tangini. All. Gazzotti. BARRICALLA CUS TORINO: Morolli, Fiorio 15, Gobbo 6, Vokshi 1, Coneo 15, Mabilo 9, Gamba (L), Agostinetto 7, Lanzini (L), Garrafa Botta, Poser. Non entrate: Martinelli, Camperi. All. Marchiaro. ARBITRI: Laghi, Selmi. NOTE – Durata set: 26′, 25′, 26′; Tot: 77′.

VOLLEY SOVERATO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 0-3 (23-25 20-25 14-25) – VOLLEY SOVERATO: Hurley 8, Guidi 3, Arico’ 10, Tanase 8, Boriassi 7, Boldini 2, Napodano (L), Mangani 5, Saccani, Riparbelli, Formenti. Non entrate: Barbiero. All. Napolitano. DELTA INFORMATICA TRENTINO: Fondriest 6, Moncada 2, Fiesoli 4, Furlan 12, Mazzon 16, Mc Clendon 14, Moro (L), Mason 1. Non entrate: Tosi, Carraro, Mazzon, Vianello, Baldi. All. Negro. ARBITRI: Toni, Scotti. NOTE – Durata set: 29′, 28′, 21′; Tot: 78′.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – ZAMBELLI ORVIETO 3-1 (17-25 25-23 25-16 25-23) – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Fairs 5, Gray 6, Manfredini 22, Saguatti 18, Lualdi 11, Battistoni 3, Gibertini (L), Pinali 3, Mazzotti, Caneva, Casprini. Non entrate: Guasti, Mandrelli. All. Saja. ZAMBELLI ORVIETO: Ciarrocchi 11, Decortes 13, Bussoli 6, Montani 5, Prandi 3, D’Odorico 17, Cecchetto (L), Kantor, Mucciola. Non entrate: Stavnetchei (L), Quiligotti, Venturini, Angelini. All. Solforati. ARBITRI: Giardini, Cavicchi. NOTE – Durata set: 21′, 24′, 27′, 26′ ; Tot: 98′.

POOL SALVEZZA
SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – VOLLEY HERMAEA OLBIA 3-0 (25-23 25-21 25-21) – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Trevisan 11, Bartolini 5, Giroldi 3, Pamio 18, Fiocco 6, Carletti 12, Pericati (L), Larson 1, Stocco. Non entrate: Michieletto, Bovo, Frison. All. Beltrami. VOLLEY HERMAEA OLBIA: Maruotti 5, Barazza 9, Fiore 10, Hurst 3, Taje’ 6, Bacciottini 2, Modena (L), Giometti 5. Non entrate: D’Elia, Padula. All. Anile. ARBITRI: Serafin, Piubelli. NOTE – Durata set: 26′, 27′, 25′; Tot: 78′.

SIGEL MARSALA – P2P GIVOVA BARONISSI 3-0 (25-19 27-25 25-17) – SIGEL MARSALA: Avenia 7, Angeloni 11, Gabrieli 10, Taborelli 9, Schwan 11, Cosi 12, Ameri (L), Vaccaro, Salvestrini. Non entrate: Turla’, Luzzi, Fucka, Donarelli. All. Aiuto. P2P GIVOVA BARONISSI: Hodzic 8, Cecconello 7, Strobbe 3, Arciprete 19, Prestanti 4, Dall’Igna, Ferrara (L), Peruzzi 3, Quarto. Non entrate: Casa, Ginanneschi, Dascalu, Ferrari. All. Guadalupi. ARBITRI: Giorgianni, Guarneri. NOTE – Durata set: 21′, 27′, 21′; Tot: 69′.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 1-3 (28-26 23-25 27-29 18-25) – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP: Cvetnic 25, Caracci 6, Percan 20, Saccomani 9, Busolini 8, Scacchetti 3, Negretti (L), Quarchioni 2, Bucci. Non entrate: De Luca Bossa, Giorgi, Oggioni (L). All. Micoli. CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Saveriano 2, Provaroni 6, Bertone 12, Lutz 37, Moneta 17, Vincenti 2, Barbagallo (L), Antignano 8, Morone 3, Faraone (L), Negro. All. Carratu’. ARBITRI: Nicolazzo, Moratti. NOTE – Durata set: 33′, 28′, 34′, 26′ ; Tot: 121′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – CANOVI COPERTURE SASSUOLO 3-0 (25-17 25-17 25-15) – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Grigolo 18, Caserta 12, Kajalina 17, Serena 9, Bertone 5, Vingaretti, Fiori (L), Tosini 2. Non entrate: Zanotto, Zamboni, Buffo, Casalis, Nasi (L), Allasia. All. Moglio. CANOVI COPERTURE SASSUOLO: Kosareva 13, Martinelli 4, Obossa 7, Bordignon 3, Squarcini 1, Lancellotti, Bici (L), Joly 3, Galletti, Zardo (L). Non entrate: Gatta, Mambelli, Crisanti. All. Barbolini. ARBITRI: Traversa, Papadopol. NOTE – Spettatori: 450, Durata set: 22′, 22′, 20′; Tot: 64′.

IL PROSSIMO TURNO
POOL PROMOZIONE
Domenica 31 marzo, ore 17.00
LPM Bam Mondovì – Barricalla Cus Torino
Volley Soverato – Bartoccini Gioiellerie Perugia
Itas Città Fiera Martignacco – Conad Olimpia Teodora Ravenna
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Omag S.G. Marignano
Zambelli Orvieto – Delta Informatica Trentino

POOL SALVEZZA
Domenica 31 marzo, ore 17.00

P2P Givova Baronissi – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio
Volley Hermaea Olbia – Sigel Marsala
Cuore di Mamma Cutrofiano – Eurospin Ford Sara Pinerolo
Canovi Coperture Sassuolo – Acqua&Sapone Roma Volley Group

Il Club Italia CRAI conquista 3 punti nella gara con Chieri

Dom, 24/03/2019 - 21:59

L’ultima partita della stagione tra le mura del Palazzetto del Centro Federale Pavesi porta in dote alle ragazze del Club Italia CRAI la prima vittoria in questa Samsung Volley Cup di A1. Le azzurrine hanno sconfitto la Reale Mutua Fenera Chieri per 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-23) decretando la retrocessione matematica della formazione piemontese.
Presenti alla partita il Presidente Fipav, Pietro Bruno Cattaneo, e il Ct della Nazionale Seniores Femminile, Davide Mazzanti.

CRONACA – Parte subito forte il Club Italia CRAI con due ace di Sara Fahr. Prontamente rispondono Perinelli e Angelina che riportano Chieri sul 2-2. Le due formazioni procedono appaiate ma sono le azzurrine a prendere in mano le redini del gioco e a tentare un nuovo allungo. L’attacco vincente di Sylvia Nwakalor certifica il nuovo +2 (6-4) a favore delle padrone di casa. La reazione delle ospiti non è sufficiente e le giovani della formazione federale possono premere sull’acceleratore: l’attacco vincente di Terry Enweonwu sigla il +5 (13-8). Il time out chiamato da coach Sinibaldi non cambia l’inerzia del set. I due ace consecutivi di capitan Lubian spingono avanti il Club Italia CRAI (19-13) che può chiudere agevolmente a proprio favore il primo set (25-17).
Sin dalle prime battute il secondo set ha un andamento equilibrato con le due formazioni che non sembrano in grado di prevalere l’una sull’altra. L’attacco vincente di Pietrini sigla la parità sul 9-9, un errore di Silva porta le azzurrine sul +2 (11-9). Il time out chiamato dalla panchina piemontese non cambia l’inerzia del gioco. Le azzurrine mettono in campo maggiore grinta e maggiore convinzione e mantenendo per un lungo tratto 2 punti di vantaggio. Un efficace muro di Middleborn sigla il nuovo pari (19-19). Sono però le ragazze allenate da coach Bellano a riprendere in mano le redini del gioco e a conquistare anche il secondo set (25-22).
Nel terzo set è Chieri a partire da subito col piede giusto. Le piemontesi allungano grazie ad un’efficacissima Silva, coadiuvata da Angelina, fino ad arrivare al +6 (6-12). Timida la reazione delle ragazze della formazione federale che non riescono a ritrovare ordine e buon gioco e lasciano un ampio margine alle avversarie. Chieri chiude a proprio favore la terza frazione (19-25).
Pronta la reazione azzurrina: il Club Italia CRAI parte subito forte nel 4° set. La fast di capitan Lubian sigla il +3 (12-9). La formazione federale mantiene la testa avanti fino al black out elettrico di 10’ che interrompe il gioco. Alla ripresa Chieri riaggancia le avversarie (16-16) e la gara procede in perfetta parità. La grinta azzurrina fa la differenza il buon lavoro in attacco di Nwakalor, Enweonwu e Pietrini e l’efficacia a muro e in ricezione portano le azzurrine alla conquista della prima vittoria della stagione (25-23).
RACHELE MORELLO (mvp): “La vittoria è arrivata dopo un campionato lungo e per niente semplice. Sono molto felice per il gruppo e per tutto lo staff perché è una vittoria meritata. E’ stata una partita particolare perché le nostre avversarie arrivavano con uno stato d’animo perché dovevano fare assolutamente bene per evitare la retrocessione, ma le nostre motivazioni e il nostro obiettivo è stato più forte. Domenica affrontiamo Cuneo a testa alta e cercando di portarci a casa il maggior numero di punti possibili. Poi ci attende un’estate lunga e non vediamo l’ora”.
MASSIMO BELLANO: “E’ davvero una soddisfazione. Mi dispiace per Chieri non è mai bello finire così le partite. Oggi va così e siamo contenti per noi, per le ragazze e per la Federazione che ci ha sempre sostenuti in una situazione che non era oggettivamente semplice. Quello che stiamo mettendo in campo nelle ultime settimane dimostra che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Per diverse ragazze questa sera era la chiusura di un ciclo importante qui al Club Italia. Ora andiamo ancora a Cuneo sabato prossimo, ma la vittoria di oggi è stata un premio importante per queste ragazze che per uno, due o tre anni hanno onorato questa maglia. Il bilancio della stagione non cambia con una vittoria o due in più. Ho comunque in testa tutte le cose che non mi sono piaciute e che avremmo potuto fare meglio. Sono consapevole che ci sono anche tante cose importanti e positive soprattuto per quello che è il vero e unico scopo di questo Club Italia: sfornare ragazze e prepararle per andare in A1. E da questo punto di vista abbiamo fatto anche tante cose positive”.
MICHELE FANNI: “Quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro purtroppo non siamo sempre riusciti a mettere in campo tutto quello che abbiamo fatto di buono in allenamento. E’ successo un po’ per demerito nostro e per i molti meriti dei nostri avversari. E’ certamente un bilancio positivo per la crescita di ogni singola giocatrice, della squadra, della mentalità della nostra idea di progetto di rendere indipendenti le ragazze quando usciranno da qui. L’aspetto migliore di questa sera è che non abbiamo mai mollato. All’inizio è stato più semplice perché siamo partiti subito con qualche punto di vantaggio e lo abbiamo mantenuto, poi nelle situazioni di punto a punto o nei momenti in cui siamo stati sotto abbiamo reagito bene. Prima faticavamo ad avere reazioni positive e oggi si è visto un ulteriore step in avanti”.

CLUB ITALIA CRAI- REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1
(25-17, 25-22, 19-25, 25-23)
CLUB ITALIA CRAI: Fahr 11, Enweonwu 11, Pietrini 13, Lubian 15, Morello, S. Nwakalor 14; De Bortoli (L), Battista, Malual, Omoruyi 2, Populini. Ne: Kone, Panetoni (L). All. Bellano.
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Silva 25, Perinelli 10, Akrari 4, Poulter, Angelina 15, Middleborn 8; Caforio (L), Bresciani (L), Tonello. Ne: Giani, Dapic, Starcevic, De Lellis, Rolando. All. Sinibaldi.
ARBITRI: Vincenzo Carcione e Fabio Scarfò.
DURATA SET: 24’, 27’, 26’, 40’.
CLUB ITALIA CRAI: a 6, bs 15, mv 5, et 25.
REALE MUTUA FENERA CHIERI: a 5, bs 10, mv 6, et 28.

 

(Foto: Marini/Fipav)

La Valsabbina si supera e rifila un bellissimo 3-2 alle campionesse dell’Imoco!

Dom, 24/03/2019 - 21:29

Strepitosa Millenium! Nonostante l’infortunio occorso a Di Iulio le bresciane spiccano il volo vincendo 3-2 sulla semifinalista di Champions. Villani MVP, Rivero bomber, Bartesaghi jolly e Manig ottima in regia è cresciuta durante il match. 

 

La Banca Valsabbina saluta il PalaGeorge con una strepitosa vittoria a spese delle campionesse dell’Imoco Conegliano. Sostenute da un pubblico di circa 2500 persone le ragazze di coach Enrico Mazzola superano la formazione veneta capolista e già vincitrice regular season al tiebreak dopo oltre due ore di gara, bissando il successo per 3-2 della gara d’andata. E’ stato un match palpitante, che ha infiammato gli spettatori e alla fine ha premiato il cuore della Millenium, ancora priva di Washington. Ma è stato un incontro anche sfortunato per i registi di entrambe le formazioni: Nel primo set Bechis rimedia una storta che la costringe ad abbandonare il campo zoppicando, e poco dopo anche Di Iulio è costretta a fermarsi per una presunta distrazione al polpaccio. 

Mvp dell’incontro è stata nominata Francesca Villani con 20 palloni messi a terra. Ottima anche la prestazione di Jessica Rivero, Yulia Miniuk e Giulia Bartesaghi, rispettivamente autrici di 11, 11 e 10 punti. Top scorer dell’Imoco è stata Samanta Fabris con 24 punti, bene anche Tirozzi.

Prima del fischio d’inizio della gara il comitato territoriale Fipav Brescia ha consegnato due targhe al merito per gli importanti risultati sportivi raggiunti alla Millenium Brescia e ad Anna Danesi, centrale bresciana dell’Imoco Conegliano. Nel 6+1 Brescia schiera Di Iulio opposta a Nicoletti, Villani e Rivero schiacciatrici, capitan Veglia e Miniuk al centro, Parlangeli libero. L’Imoco di coach Saltarelli risponde con Bechis-Fabris in diagonale, Sylla-Tirozzi in posto 4, Danesi-Moretto al centro, Fersino in seconda linea.

Nel primo set la Banca Valsabbina accende i retrorazzi. Villani realizza il 5-1 e le ospiti sono colte di sorpresa. Accorciano con un muro di Sylla su Nicoletti 5-3 ma l’inerzia del parziale è in mano alla squadra di casa che con un ace di Nicoletti si porta sul 9-4. Un muro di capitan Veglia regala il 15-9, costringendo Saltarelli a chiamare già il secondo time out. Sul punteggio di 15-10, l’Imoco ha sostituto Bechis per infortunio (storta alla caviglia), al suo posto Wolosz. La Banca Valsabbina non cala l’intensità di gioco, spinge al servizio e con Rivero trasforma la palla del 18-12; la schiacciatrice spagnola è una vera mattatrice sotto rete. Un attacco out di Fabris regala il 24-14, un attacco out di Tirozzi sigla il 25-15.

Nella seconda frazione di gara la Banca Valsabbina parte con Manig al posto di Di Iulio che accusa dolore a un polpaccio. I primi scambi sono equilibrati, finché due punti consecutivi danno l’allungo alla squadra di casa. L’Imoco Conegliano pareggia con una pipe di Tirozzi, 6-6. La schiacciatrice gialloblù griffa l’ace del 6-8. Mazzola chiama il tempo discrezionale ma non basta a fermare l’inerzia ospite; sul 6-10 il tecnico bianconero chiama il secondo time out a disposizione. Brescia resta in scia della formazione campione d’Italia con Nicoletti che dalla seconda linea segna l’attacco dell’8-11. L’Imoco prova la fuga, 9-15, Brescia accorcia con Veglia, il capitano della Banca Valsabbina risponde con un attacco e due muri. La rimonta della Banca Valsabbina viene bloccata da due attacchi di Tirozzi, 13-17; Mazzola da spazio a Pietersen per Villani, Biava per Rivero, Bartesaghi per Nicoletti. La schiacciatrice olandese tiene vive le speranze bresciane (15-20) ma l’Imoco macina gioco e chiude il set 17-25 con un attacco di Moretto.

Nel terzo set Brescia conferma Manig titolare e si presenta con Pietersen per Villani. Conegliano prende qualche punto di vantaggio, quindi Nicoletti accorcia 5-7. Sylla in mani out realizza il 7-11, la Banca Valsabbina fatica nella manovra e l’Imoco ne approfitta per allungare, 10-16 con Fabris. Mazzola ferma il tempo per riordinare le idee ma non basta, Tirozzi segna il 10-19. Entrano Norgini e Biava, poi Miniuk mura Moretto 13-22 per l’ultima flebile speranza, però la formazione ospite chiude 15-25.

Quarto parziale dove accade letteralmente di tutto. Mazzola rimescola le carte, partendo con Bartesaghi per Nicoletti e Villani con Rivero in 4. L’opposta comasca ingrana bene realizza il 6-6, tuttavia le venete provano a scappare con Fabris, ma colpo di scena un muro su Sylla accorcia il gap (10-11). Brescia resta in scia e un mani-out di Bartesaghi sigla la parità a quota 13; lombarde e venete viaggiano a braccetto, sino al 17-17. Miniuk innescata da Maning porta in vantaggio la Banca Valsabbina ma Conegliano non molla pareggia conti con Fabris, ma è ancora la Valsabbina a volare sull’entusiasmo con Bartesaghi che realizza il 21-19 al termine di un’azione da ping-pong. Tirozzi dai nove metri impatta a 21. Finale di set infuocato sino al 24-23 realizzato da Villani, Sylla annulla la palla set. Il braccio di ferro prosegue sino al 28-26 che porta l’incontro al tie-break.

Nel set corto la Banca Valsabbina parte meglio (5-2) e L’Imoco si trova nuovamente spiazzata e chiama il tempo, nonostante l’interruzione è Brescia a mantenere il vantaggio, con una super Villani. Al cambio campo la squadra di casa conduce 8-3. Attenzione però a Conegliano che riduce le distanze, 10-6. Coach Mazzola ferma il gioco, quindi Villani risponde presente (11-6), ma Fabris si fa sentire di potenza. Alcuni errori di troppo e un attacco stellare permettono all’Imoco di accorciare il divario, 13-12, e di annullare due palle match, 14-14. Brescia getta il cuore oltre l’ostacolo e Villani chiude l’incontro 16-14.

 

Post partita
Enrico Mazzola (Banca Valsabbina Millenium): “E’ stata davvero una bellissima vittoria! Ho visto ottime cose da chi ha giocato meno durante la stagione e ha avuto l’opportunità di entrare. Un pizzico di rammarico per l’infortunio a Di Iulio che ora andrà valutato insieme allo staff medico. Bravissime tutte le nostre”.

Miriana Manig (Banca Valsabbina Millenium): “Non mi aspettavo di entrare. Ero molto titubante all’inizio, poi grazie alle mie compagne e all’intesa con Bartesaghi sono uscita alla distanza ho espresso poi un gioco sempre meno scontato. Una bella vittoria che vogliamo regalare al nostro fantastico pubblico”.

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Imoco Volley Conegliano (25-15, 17-25, 15-25, 28-26, 16-14)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Biava, Rivero 11, Norgini (L), Manig 1, Di Iulio, Pietersen 6, Villani 20, Parlangeli (L), Washington ne, Bartesaghi 10, Nicoletti 7, Veglia 6, Baccolo ne, Miniuk 11. Allenatore: Mazzola. Assistente: Zanelli.
Servizi vincenti: 4. Attacchi errati: 11. Muri: 11. Attacco: 35%.

Imoco Volley Conegliano: Bechis, De Kruijf ne, Folie ne, Fersino (L), Lowe ne, De Gennaro (L) ne, Danesi 9, Fabris 24,  Wolosz 3, Hill ne, Tirozzi 23, Sylla 16, Moretto 7. Allenatore: Daniele Santarelli. Assistente: Alessio Simone.
Servizi vincenti: 4. Attacchi errati: 16. Muri: 6. Attacco: 44%.

 

Brescia festeggia e si conferma bestia nera dell’Imoco (Foto Roberto Muliere per Rm Sport)

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